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Aguzza la vista

di maia, 19 settembre 2008

Alla fine bisogna arrendersi, settembre è proprio arrivato.
Lo si nota da tanti piccoli particolari.

La pioggia sottile che ti si infila nel colletto, il traffico mattutino, gli autobus stipati di orrendi zaini carnivori grondanti brandelli di ragazzini assonnati…
Ma lo stacco che fa più effetto è sicuramente un altro.
La tv! direte.
Che il delitto di Perugia ha finalmente riconquistato la seconda serata1.
E i programmi della De Filippi.
E le Missitalie.
E i pacchi.
E i Cocuzza.
E gli Sposini, Verissimo, Buon Giorno, Buona Mattina, Buon Pomeriggio, l’Infedele…
E la Clerici che mi sfratta la Signora in Giallo2 senza pietà.

E invece no.
Il segno più triste che è finita l’estate si trova nei giornali.

Essi (i giornali) nella bella stagione sono tutta un’altra cosa.
Timorosi di perdere lettori con troppi argomenti seri, quando parte il tempo degli ombrelloni trasformano molte delle proprie pagine (di solito le centrali) in un surrogato di altre riviste.
Si può così trovare uno di stralcio di Chi all’interno del rigoroso Corriere, un cosciotto di Diva e Donna all’interno della battagliera Repubblica e perfino una passata di Astra nella seriosa Stampa.

Ma quello che proprio non può mancare e che mi riempie gli occhiali da sole di infinita gioia, è l’imitazione della rivista che vanta il maggior numero di imitazioni.

Tutte quelle paginate di cruciverba e rebus e unisci-i-puntini e frasi crittografate sono una manna per tutti quelli che nella rivista originale non riuscirebbero mai e poi mai a risolvere nemmeno le parole incrociate facilitate.

Poi arriva settembre.
E di tutta questa festosa adulazione intellettiva non rimangono che i tristi sudoku.

O almeno così credevo!

Perché ieri, sfogliando i giornali virtuali, ho scoperto che Corriere e Repubblica hanno finalmente deposto la loro rivalità simulata per unirsi in un gioioso connubio e regalarci un ultimo sprazzo d’estate anche sotto questi cieli grigi.

Essi hanno creato il primo “scopri le differenze” a reti unificate.
Spiego meglio.
Se andate su Repubblica e Corriere on-line, troverete almeno due-tre articoli al giorno praticamente identici in forma, contenuti e collegamenti esterni.
Refusi compresi.

Agli abili lettori il difficile compito di trovare le dodici piccole differenze.

Fra i più veloci verranno estratti a sorte dieci fortunati che riceveranno a casa un abbonamento annuale a La Macchina del tempo.

Chi poi indovinerà anche quale articolo appartiene a quale giornale (i redattori son furbissimi a lasciare piccole tracce di riconoscibilità) vincerà un mese con Cecchi Paone, Paolo Limiti e il senatore Palpatine direttamente a casa propria!

Ecco, per esempio, il concorso lanciato ieri.

Giornale n.1

FOGGIA – Due fratellini di 11 e 14 anni sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini e da adolescenti nel foggiano durante riti esoterici organizzati dalla loro mamma. La donna è stata arrestata, insieme a un cugino e ad altre due persone, con le accuse, contestate a vario titolo, di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minorenni.

(…)  Inoltre, nel corso di una perquisizione domiciliare nella casa della madre, è stato sequestrato materiale utilizzato durante i riti esoterici (tra cui libri su carte magiche, incantesimi, streghe, esorcismi, maledizioni e incantesimi) e un limone ammuffito infilzato con spilli raffiguranti una croce.

Sono stati inoltre sequestrati 14 scritti autografi contenenti richieste di sortilegi; due mazzi di tarocchi; candele di ogni forma e misura, 25 carte per riti esoterici; un contenitore di incenso ed una civetta in plastica; tre sacchetti contenenti rispettivamente verbena, mirra e terriccio; una boccettina con due sfere in legno profumate; quattro boccettine di balsamo, unguento ed essenze utilizzate in riti magici.

Berlusconi ai microfoni di Lucignolo dice “non mi occupo di fascismo”.

(18 settembre 2008)

giornale n.2

FOGGIA – Due fratellini di 11 e 14 anni sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini e da adolescenti nel Foggiano durante riti esoterici organizzati dalla loro mamma: con le accuse, contestate a vario titolo, di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minorenni la squadra mobile di Foggia ha arrestato quattro persone, tra cui la mamma e un cugino dei due fratellini.

(…) Inoltre, nel corso di una perquisizione domiciliare è stato sequestrato materiale utilizzato durante i riti esoterici (tra cui libri su carte magiche, incantesimi, streghe, esorcismi, maledizioni e incantesimi) e un limone ammuffito infilzato con spilli raffiguranti una croce.
Sono stati inoltre sequestrati 14 scritti autografi contenenti richieste di sortilegi; due mazzi di tarocchi; candele di ogni forma e misura, 25 carte per riti esoterici; un contenitore di incenso ed una civetta in plastica; tre sacchetti contenenti rispettivamente verbena, mirra e terriccio; una boccettina con due sfere in legno profumate; quattro boccettine di balsamo, unguento ed essenze utilizzate in riti magici.

Ci domandiamo quando il centrosinistra riuscirà finalmente a svincolarsi dalla morsa di una ideologia politica polverosa e rivolta al passato, per diventare finalmente una forza politica nuova, moderna, europea.

18 settembre 2008

  1. diavolo di un Vespa, ha messo su un altro scoop! Presto prevista una puntata speciale su Cogne, una risolutoria sul caso Stasi ed una primizia sul delitto Montesi []
  2. sempre la solita storia, finite le vacanze, orribili pettorute raccomandate buttan fuori con protervia le gentili vecchiette che han tenuto pulita la casa e badato alle piante in loro assenza []

Previsioni per possibili partenti per ponti pasquali

di maia, 22 marzo 2008

Stanno per iniziare (per molti già sono iniziate) le vacanze pasquali.

I proprietari di questo blog (che poi sarei io) hanno deciso di fare omaggio ai propri lettori (che poi sono tre) di alcune pratiche previsioni, per non farli trovare impreparati.

Previsioni meteorologiche (che tempo fa):
prevista pioggia un po’ dappertutto, tranne dove nevicherà e dove ci sarà il sole.
Copritevi o scopritevi di conseguenza!

Previsioni stellari (Oroscopo):

Ariete: in amore dovrete pazientare, decisamente non è il vostro momento.
Attenzione ai rapporti di amicizia, il vostro spirito attaccabrighe e un poco rompicoglioni vi porterà a litigare praticamente con tutti.
In compenso il lavoro andrà alla grande sabato, domenica e lunedì di pasquetta.

Toro: grandiosi come sempre, inviterete otto persone e cucinerete per ottanta. Per una volta cercate di essere clementi. Non pretendete, pena punizioni corporali tipo l’ascolto di “tutto Murolo minuto per minuto”, che gli ospiti finiscano tutto.
Attenzione al colesterolo!

Gemelli: mamma mia, sempre lì a discutere… e questo non va bene, e quello l’avevo detto prima io e l’ho sentito alla radio e la radio che sento io dice le notizie meglio della radio che senti te…
Rilassatevi un attimo!

Cancro: non pervenuto.

Leone: splendidi, almeno nella vostra testa. E’ già qualcosa, no?

Vergine: Spirituali. Molto spirituali. Troppo spirituali.
Fate attenzione, con tutta questa spiritualità rischiate di fare confusione.
La vostra abitudine di ringraziare gli spiriti che vi hanno protetto la casa durante la vostra assenza, per dire, potrebbe essere considerata non esattamente consona ad una cattolica praticante aspirante alla beatificazione.
Barbablù consiglia: sceglietevi una religione, massimo due e attenetevi a quelle.

Bilancia: Campioni di buon gusto, possedete un’innata capacità nell’arredare ambienti, interni, esterni terzini e mediani. Sempre pieni di idee nuove e soluzioni strabilianti.
Siete bravi, eh. Ma di un pesante…
Il sole in opposizione consiglia di non mangiare mele gialle!

Scorpione: ahi, fate male! Con la lingua soprattutto.

Sagittario: vi piace viaggiare. Ma non, come credono tutti, zaino in spalla, tenda, e pedalare. No. Voi siete da villaggio extralusso alle seychelles o alle mauritius. Allora son bravi tutti a fare i viaggiatori!
Lì alla meta dell’ultimo viaggio che avete appena intrapreso fa molto freddo. Copritevi!

Capricorno I: com’è l’Australia?
Capricorno II: puntigliosi, precisi, saccenti fino allo spasimo, va a finire che avete (quasi) sempre ragione voi. Per questo state tanto sulle scatole!
Barbarossa consiglia: qualche volta sbagliate apposta, vedrete che verrete accolti nel mondo di quelli che sbagliano. Sì, lo so, siete come Fonzie e la cosa vi risulta quasi impossibile. E che sarà mai, per una volta fate i Pozzie!

Acquario: e va bene, avete vinto una partita, ma siete lo stesso una trentina di punti indietro. E i nostri erano tutti stanchi e rotti. Bella forza!
E il 52 pollici sarà anche bello, ma le figurine si vedono tutte distorte.
Le stelle consigliano: riportatelo indietro e fatevi dare in cambio una videocamera ultimo modello. Qualcuno in casa vostra saprà come usarla.

Pesci: dolci, timidi, creativi, sognatori… insomma, due palle.
Bisognerà che prima o poi vi decidiate a realizzarne qualcuno di quei sogni.
La luna in opposizione al trigono di mercurio in cancro dice che è il momento giusto per farvi crescere barba e capelli e iniziare un viaggio in harley, magari un bel coast to coast rimini-cecina.
Se invece siete uomini, provate a incanalare tutta la vostra creatività in un corso di pittura.

Buona Pasqua a tutti!

AGGIORNAMENTO

su gentile richiesta dei miei amabili lettori, aggiungo un paio di segni in più:

Maiale ascendente aragosta: attenzione alle feste, rischiate un’indigestione nonché la maledizione di Tutankamon!
Barbabianca consiglia: risino all’olio, parmigiano, rigorosamente reggiano, e un cornetto rosso.
L’opposizione di plutone in gallo vi sconsiglia assolutamente la visione di Buona Domenica.

Dragone: gran bel segno. Potente (d’aspetto), sontuoso (all’apparenza), imponente. Peccato per quell’irresistibile impulso che avete di arrovogliarvi su voi stessi!
Barbaviola consiglia: aspettate, non abbiate fretta. Vedrete che quell’allenatore che proprio non sopportate presto verrà allontanato, molto presto.
Anzi, se le cose andranno in un certo modo, potrebbe essere allontanato anche la settimana prossima!

And the winner is…

di maia, 1 febbraio 2008

MAIA!     Premio D eci e lode

Devo dire che non me lo aspettavo.
Non mi aspettavo che ci fosse giustizia a questo mondo, intendo, perché che questo riconoscimento mi spettasse è fuor di dubbio!

Dio, sono così emozionata… che quasi mi mancano le parole!
Quasi.

Innanzi tutto i ringraziamenti.

Ringrazio i miei genitori per avermi fatta così.
Poi le mie sorelle, che nonostante le apparenze mi vogliono tanto bene. Lo dimostrano i graziosi nomignoli “mucca pazza” e “vecchia rimbambita” con i quali mi vezzeggiano in continuazione.
Poi la mia famiglia tutta, senza la quale oltre la metà di questi post non esisterebbe.
E i miei amici, che mi son stati vicini nel momento del bisogno. Grazie davvero a entrambi.
E grazie anche a tutte le persone strambe che ho incontrato in questi anni, fonte continua di ispirazione.
E grazie a tutti i miei fan, il vostro calore mi coccola e mi spinge a dare sempre il meglio.
E grazie, naturalmente, a baxx che ha nominato il mio blog con la motivazione: “Perché è un posticino pulito, illuminato bene e che lei ha buon gusto, nessuno lo può negar”.
Grazie di cuore. Questo premio lo voglio dividere con tutti voi.

E cosa farai adesso che sei famosa, mi chiederete.
Mah, vi dirò, per prima cosa credo proprio mi farò un’operazione. Ma non una di quelle banali, da vippettini della tv. Di nasi, tette e culi rifatti è pieno il mondo.
Così ho deciso di rifarmi una spalla.
E che te ne fai di una spalla rifatta, mi chiederete.
Mah, con una spalla rifatta si possono fare un mucchio di cose.
Tipo indossare quegli abiti con una spalla di fuori e una coperta.
Senza contare il fatto che per lungo tempo girerò con il tutore e così anche i brutti vecchiacci incarogniti saranno costretti a cedermi il posto sul bus!

Progetti per il futuro, mi chiederete.
Mah, direi pace e fame nel mondo, bimbi, animali, buco nell’ozono, ambiente… Insomma, i soliti.
Poi un film sulla mia vita interamente girato a Zollywood, la nuova Hollywood in Zambia, molto chic, molto trendy, molto new, ché già Bollywood mi sa di stravisto.
Penso che chiamerò Coppola alla regia, i Coen alla sceneggiatura e uno fra Angelina Jolie, Jessica Alba o Alan Alda a interpretare la mia parte.

Detto questo, mi pare non rimanga altro che fare le mie nomination.
Ci ho pensato a lungo, queste son cose di una certa importanza.
Anche perché un premio del genere ha senso se ad essere premiato è un blog che riveste un significato speciale per chi fa parte della giuria (ovvero me).
Quindi spero non se ne avrà a male l’amico edo, o antonio, o il Cavaliere Stacchia, o francesco, o i ragazzi di tor, o tutti gli altri “tenutari” i cui blog io adoro e leggo regolarmente. Né si arrabbieranno i “colleghi” di Cabaret Bisanzio. Citare un blog per cui scrivo mi parrebbe quanto meno fuori luogo.

Voglio nominare colui che mi ha introdotta nel meraviglioso mondo dei blog.
Prima non ne avevo mai letti.
Un bel pomeriggio d’estate, immobilizzata in casa, non sapevo che fare e ci son capitata per caso. Ho iniziato a leggere e non mi son più staccata.
Mi ha fatto ridere fino alle lacrime, e questa è la cosa più bella che possa capitare in un caldo pomeriggio d’estate, quando si è immobilizzati in casa e non si sa che fare.
Tranne che scambiarsi effusioni col proprio compagno, ovvio. Ma di compagni a portata di mano non ne avevo, quindi non ringrazierò mai abbastanza Sauro e il suo Piccolo blues per lo spasso che mi ha regalato e che (quasi) ogni giorno ci regala.

Ricorda Sauro.
Se son qui è tutta colpa tua!

Finalmente, trasloco!

di maia, 5 gennaio 2008

E così alla fine mi sono decisa.
È vero, non tutti i post sono stati travasati, ma confido nell’opera di edo, che, per fortuna ci si diverte con questi giochetti infernali, e nel prezioso aiuto di dario perché tutto sia sistemato al più presto.
Intanto non posso continuare a postare in due luoghi diversi, la cosa comincia a confondere anche a me.
Quindi ho deciso di farlo solo qui

Non nascondo che splinder un poco mi mancherà. Nonostante tutti i guai che causa, a suo modo è stato prezioso.
Mi ha fatto conoscere persone interessanti.

Ed è stato un valido “osservatorio” sui “tipi da google” e sulla società italiana tutta.

Ho scoperto che ci sono tanti amanti dell’arte che cercano “la primavera di botticelli” o “amore e psiche”. E gli amanti della scienza, i più numerosi in assoluto, che da me hanno cercato la “visita medica” in tutte le sue declinazioni possibili (“visita medica completamente nuda”, “seno nudo alla visita medica” “spogliarsi tutto nudo per la visita medica strana” e così via). Una nota a margine spetta all’unico che ha cercato “visita medica della zia nuda” che introduce uno dei temi molto cari ai miei lettori: il calore familiare. Non sono pochi quelli che cercano “moglie guardona”, “zia guardona”, “sorella guardona porca”. Senza contare i commoventi “porno gratis nonne” e “foto culo settantenni” che dimostrano quanto sia falso il luogo comune secondo cui gli anziani non interessano più nessuno. Anche perché ormai questo è diventato un paese di soli anziani. E infatti la seconda chiave di ricerca è “cosa dire a amico/collega che va in pensione”.

Mi lascia un poco perplessa “sfondi pensione”. Inizialmente ho pensato ad un refuso, ma poi ho notato quanti “sfondi tette” ci siano e, si sa, i gusti son gusti. Tipo quello che, orgogliosamente ribadisce “io preferisco la vacca”. Anche se in alcuni casi francamente si trascende. Cercare “tette di laura pausini” o “mila spicola nuda” è davvero troppo! E qualcosa da ridire avrei anche su “avventure di incontinenza”.

Molto interessante dovevano essere invece “cosa rivela del carattere l’ombellico” e “lezioni su come un sopracciglio solo”, tanto è vero che mi son messa a cercarli io stessa.

Rassicuro l’amico che cerca “vale sempre la regola del chi rompe paga?” che ormai di regole non ce ne sono più. Chiedilo pure a chi è capitato che “durante la visita medica del lavoro mi mette un dito in culo” (sic).

È curioso notare come, a seconda della provenienza, le stesse cose si cerchino in modo diverso. Se nella capitale cercano principalmente “abbassati gli slip” e in Liguria son molto richiesti “filmatini gratis di puttane” e “video porno senza pagare”, in Piemonte cercano “fighetta deliziosa” e “la fighetta della donna super dotata” (piemontese falso e cortese? E come diamine sarà fatta la fighetta della donna super dotata?).

Mi intenerisco, infine, leggendo “frasi incoraggianti x gara di nuoto”. Mi riporta alla mente quando ero bambina. E mio padre, mio primo allenatore, mi gridava amorevolmente: “cogliona, che stai facendo?! Ritmo, respiro, virata! Testa, spalle, sgambata! E chiudi quella cazzo di sgambata!
Incapace!”

Ahhh, i bei vecchi tempi…
Ma, bando ai sentimentalismi.
Piuttosto, ringraziando di tutto cuore il padrone dello stabile che gentilmente mi ospita, do un caloroso benvenuto nella mia nuova casa.
Devo ancora finire di arredarla, ma è comoda e accogliente.
Spero vi piaccia (anche perché altrimenti il GraNfico mi si mette a piangere…)

AGGIORNAMENTO:
i post ora ci sono tutti.
Non posso crederci, per me si è trattato di magia.
Comunque tutto questo non sarebbe stato possibile senza fullo. E l’enorme pazienza di Ted.
Grazie a tutti.

annunciazione annunciazione

di maia, 22 dicembre 2007

dietro pressanti inviti che mi piovono da più parti, vi comunico finalmente che STO PER CAMBIARE CASA.

Lasciare questo baraccone lento e arrugginito non è così facile. Nonostante tutte le imprecazioni che mi fa uscire ogni volta che si blocca o mi cancella sul più bello i post più meravigliosissimi che la mia mente partorisce, io a splinder mi ci sono un poco affezionata.
E mi dispiacerebbe più di tutto perdere gli amici che mi ero fatta qui. Una piccola comunità, intima e raccolta.
Spero che gli splinderini di voi mi seguano anche nella mia nuova casa.
Di posto ce n’è per tutti.
Sarà più scomodo per voi, non avrete più gli aggiornamenti nella vostra casellina splinderiana, ma pur di leggermi un piccolo sforzo si potrà fare, o no?
Spero mi segua ancora cinas, dai commenti lapidari. E tenda, dai post rilassanti. E il Mago che aizza in me la bischeraggine più acuta (in qualche commento ai suoi post credo di aver detto anche una parolaccia!). E taniele, coi suoi nonsense. E aqua e cronomoto che sanno creare con poche parole mondi evocativi e incantati, dove mi piace perdermi. E baxx, compagno di musica e adorazioni waitsiane. E adrix e saulle e fass che si palesano poco ma che so che mi leggono. E il Cavaliere, col quale ho passato una notte indimenticabile, della quale però non ricordo niente. E tutti quelli che passano ogni tanto, a vedere se sono ancora viva. E tutti quelli di cui mi sono dimenticata, facendo una gaffe colossale.

A tutti gli altri, i non splinderiani, non dico niente. Per voi il passaggio a soloinsuperficie.com è addirittura più comodo. Ci avete meno lettere da digitare. Quindi poche storie!
Chi mi ama, mi segua.
E chi non mi segue, peste lo colga!

Allora tenetevi pronti, eh. E’ quasi tutto ultimato.
Devo solo capire come diavolo si fa a travasare i post (spero che si possa, io ce li voglio, a costo di copiarli a mano) da qui a lì e poi si parte.

Vi aspetto numerosi all’inaugurazione.
Portate da bere.
E anche qualcosa da mangiare, che è meglio.

ULTIM’ORA
(ovvero, come mettere il carro davanti ai buoi)
mi si fa notare che non esiste più un modo di trasferire i post da splinder a wordpress. Quindi tutto è rimandato. Ripeto, tutto è rimandato. Io i miei poveri postini mica li lascio qui da soli abbandonati! Poveri piccoli! Con tutta la fatica che ho fatto per dar loro vita e accudirli e crescerli. E vedere come si muovevano nel mondo. I primi passi, i primi vagiti…
No, non li posso abbandonare!

Mi spiace per la mobilitazione mancata (e per la figura barbina. Ma tanto ormai ci sono abituata).
Riponete lo spumante, mettete via dolci e salatini.
Oppure festeggiate fra voi. Alla salute del mio nuovo blog, tutto bello pronto, che non vedrà mai la luce…

artest

di maia, 26 novembre 2007

Cari lettori, dato che mi sento un poco in colpa a trascurarvi così, ho deciso di lasciarvi un giochino col quale trastullarvi in mia assenza.
A dire il vero il “giochino” in questione è cosa seria. Si tratta, infatti, di un finissimo test psicologico che su Donna Moderna e Virgilio se lo sognano, essendo il frutto del lavoro di cervelli di portata spaventosa. C’eravamo io, la foto di Freud, Morelli, Crepet, Platinette e Rita Levi Montalcini. Come potete facilmente immaginare, ci siamo proprio sbizzarriti.
Fatelo anche voi.
Potreste scoprire lati del vostro carattere che non pensavate di possedere.

Procediamo dunque col test: CHE IMPORTANZA HA L’ARTE NELLA TUA VITA? E PREFERISCI ESSERE TUTTO GENIO E SREGOLATEZZA O UN BORGHESUCCIO MISERO E TRISTE?

Istruzioni.
Prendete carta e penna e segnatevi le risposte, ordinatamente, dalla prima all’ultima, una dopo l’altra.
Mi raccomando, rispondete sinceramente alle domande e d’istinto, senza starci a pensare. E non sbirciate i profili in fondo. Altrimenti non vale.
Buon divertimento.

(disclaimer: ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti è puramente casuale)

1) se voi foste un quadro, che quadro sareste? (dite la verità, è originale questa, o no? Avete idea di quanto ci abbiamo messo per metterla a punto?)

a  b  caltan2 d928-Caravaggio_-_Giuditta_e_Oloferne

2) quale fra questi quadri rappresenta meglio il vostro concetto di arte?

abmona_lisa_basquiatcl43-110328120350_big dcaravaggio-la-vocazione-di-san-matteo (1)

3) quale fra questi quadri tocca maggiormente le vostre corde interiori?

abcl43-maddalena-corvaglia-dario-110629120818_bigd1024px-Caravaggio_-_San_Gerolamo

4 quale fra queste opere tocca maggiormente le vostre corde esteriori?

a b c 031006_tommasi1  d

5 quale fra questi quadri vi tocca?

asunset bocklin_450  b c dbonaventura

Bene.
A questo punto sommate tutte le risposte “a”, tutte le risposte “b”, tutte le risposte “c” e tutte le risposte “d”. Nel senso di sommare tutte le volte che avete risposto la stessa lettera, non tutte le risposte di tutte le lettere insieme.
Fatto?
Bene, adesso controllate qual è la lettera che ricorre più spesso.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE a
siete Sauro Sandroni: mi dispiace per voi, sinceramente.
Siete fondamentalmente confusi.
In ogni campo.
Incerti anche sulla vostra identità sessuale, vi dibattete continuamente fra due opposti estremi. Partecipate entusiasticamente alle gare di rutti, ma mettendovi sempre una mano davanti alla bocca. Siete cultori de “I guerrieri della notte”, ma solo perché vedere quegli scontri fra omaccioni vi procura brividi indicibili.
Se qualcuno vi dice che siete dolci, scoppiate in lacrime urlando: “non è vero! Sono virile io!”
Vi rifugiate nel mondo noir. Ne leggete decine, centinaia. Ne create addirittura qualcuno, in cui immaginate di diventare un killer senza scrupoli che ammazza uomini a sfare (chiara metafora del fatto che in realtà volete uccidere l’uomo che è in voi per essere finalmente e totalmente donna).
Però questa vostra passione (morbosa) farà la vostra fortuna. Un giorno recensirete il libro di un giovane e promettente scrittore che, per oliarvi, vi proclamerà il più grande intenditore di noir di tutti i tempi. E tre o quattro persone ci crederanno pure. Finché si accorgeranno che nemmeno sapete chi sia Otto Preminger e che sostenete che gli unici veri film noir sono quelli a colori dove si dicono le parolacce.
Insomma, gloria breve ma intensa.

MAGGiORANZA DI RISPOSTE b.
Gli snob:
acculturatissimi, informatissimi su ogni nuova tendenza del mondo dell’arte, guardate dall’alto in basso chiunque non ne sappia quanto voi. Quindi tutti. Alla domanda su quale sia il vostro pittore preferito, non risponderete mai un banalissimo “Giotto” o “Botticelli” o “Monet”, nemmeno sotto tortura. Gli unici artisti che citate sono semisconosciuti dai nomi impronunciabili. Se una poveretta si azzarda a chiedervi: “ma come si intitola il tuo quadro preferito?” non potete proprio fare a meno di rispondere: “Titolo? Ancora ferma ai titoli sei?”.
Ma in realtà è tutta scena. Sotto sotto siete insicuri. E permalosissimi. Anche in questo momento, mentre leggete e vi riconoscete in questo profilo, ci state rimanendo malissimo. E state pensando a una risposta spiritosa da dare in pubblico e a una serie di insulti da farmi in privato.
Vivrete un improvviso botto di popolarità quando vi ritroverete personaggio, minore ma fondamentale, nell’opera prima di un giovane e promettente scrittore.
Sarete allora combattuti fra l’orgoglio e l’irritazione per il fatto che nel romanzo non vi viene messo in bocca qualche giudizio illuminante sull’opera omnia dell’illustre pittore contemporaneo Gkjnsauiybdg.
Vi rifarete disegnando template alle blogstar. Diventando artisti contemporanei a vostra volta.
Ma il vostro cognome è così ordinario, che non diventerete mai famosi negli ambienti che contano veramente.
Insomma, gloria lunga, ma solo in ambienti limitati.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE c
I caproni:
è evidente, voi di arte non capite niente. E ne andate fieri. Per voi l’unica forma di arte sono i calendari con le veline.
L’unico vero quadro che conoscete è uno che vi ritrovate appeso nel tinello e nemmeno sapete chi l’ha dipinto e cosa rappresenta.
Egocentrici, cinici, autoreferenziali, leggermente maschilisti, avete non poche difficoltà a relazionarvi col vostro prossimo senza irritarlo dopo due secondi.
Poi un giorno scriverete un libro. Questo. Nonostante l’età ormai avanzata, verrete più volte indicato come giovane e promettente scrittore. Incredibilmente, nonostante le figure femminili nel romanzo fortemente stereotipate e poco credibili e nonostante la presenza di un personaggio che è copia sfacciata del camilleresco Catarella, il vostro libro vi riuscirà bene. La scrittura veloce e fresca, l’intreccio pieno di colpi di scena e di svolte inaspettate, terrà i lettori col fiato sospeso. Fino alla fine. Li coinvolgerà anche in situazioni abitualmente poco frequentate dal pubblico italiano, come la guerra cecena. In poche parole, scriverete un bel noir, teso e asciutto.
Al quale ne seguiranno altri.
Insomma, fama lunga e intensa. Che vi renderà sempre più insopportabili.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE d
I banali:
delle due l’una, o siete femminucce, o siete incredibilmente, mediocremente borghesucci.
Nessuna speranza per voi.

SOLO RISPOSTE d
Siete mia sorella.

Ricordati di ritirare i panni. Che piove.

radio days (ci sono cascata di nuovo…)

di maia, 27 ottobre 2007

Alla fine ho ceduto alle minacce di orazio ed ho partecipato al suo meme.
Con colpevole ritardo dice lui.
In ritardo sì, ma per buoni motivi, ribatto io.
Innanzi tutto dovevo capire cosa fosse un meme.
Poi riprendermi dal colpo di essere stata legata in un’altra catena e da una persona di cui mi fidavo.
E poi ancora per la difficoltà di riuscire a trovare ben cinque radio da citare.
Perché il gioco consiste in questo, elencare le cinque stazioni radio preferite.

Il problema è che io la radio da qualche tempo a questa parte la ascolto veramente poco.
È come in ogni storia d’amore: finita la passione, tutto si riduce a una tiepida amicizia, fino a stemperare in frequentazione sporadica e indolore.

Per questo, più che parlare di radio preferite, vi dirò quali sono quelle che per un motivo o per un altro mi accompagnano nel corso della giornata.

1) la mattina.
Da masochista provetta quale sono, mi è sempre piaciuto svegliarmi con un radiogiornale.

Fino a poco tempo fa la prescelta era radio capital, più che altro per una questione di tempi.
Il radiogiornale iniziava alle sette, ora in cui punto la sveglia, e durava un quarto d’ora.
La tempistica era perfetta: le prime notizie, di solito le più preoccupanti/crude/cruente, assorbite nel dormiveglia non mi turbavano più di tanto. Via via che mi svegliavo ed acquistavo coscienza, le notizie diventavano più ascoltabili e io riuscivo ad iniziare bene la giornata. Insomma, diciamo che riuscivo ad iniziare la giornata.
Adesso, non so cosa sia capitato, ma quando rientro in possesso delle mie facoltà mentali, c’è già il meteo o la pubblicità. O, peggio ancora, Zucconi.
Così ho optato per una stazione che il radiogiornale lo trasmette a rotazione continua, ovvero radio 24.
Le notizie non le sento lo stesso, in compenso sento un buffo omino che fa la rassegna stampa con atteggiamento sempre incazzoso/beffardo/saccente. Un po’ rompicoglioni, diciamocelo. Quindi adattissimo a me.
E se perdo qualche pezzo di trasmissione mentre mi trucco, poco male. Quando torno lo ritrovo sempre lì a parlar male degli articoli di repubblica, dei suoi titoli, della sua impaginazione…

2) a lavoro. O meglio, al mio ormai ex-lavoro.
Beh, qui c’è poco da dire.
La radio la scelgono le colleghe anziane.
Senza margine di trattativa. Ed è radio subasio.
Per chi non la conoscesse, è una radio da biagio antonacci, eros ramazzotti, giggi d’alessio, tiziano ferro e laura pausini. A getto continuo. Roba che quando passa un’irene grandi sembra quasi di sentire vera musica.

Eppure anche in luoghi così desolati fioriscono piccoli miracoli. Ho scoperto che fra le due e le due e mezzo viene mandato in onda un pezzo dei Queen. Ogni giorno! Evidentemente qualche tecnico aspetta l’ora di pranzo, quando tutti sono rilassati e meno occhiuti, per infilare di straforo la perla, la lucentezza, la bellezza, la cristalleria (?) della voce di Freddie Mercury.
Ed ogni volta mi sciolgo. Fosse anche per radio ga-ga*.

3) al pomeriggio non ascolto più la radio. Prima che diventasse di moda mi sentivo Fiorello su radiodue. Ma adesso è troppo inflazionato. E poi preferisco usare quella mezz’ora sul bus per leggere libri interessanti o per scrivere sms a luci rosse.

4) la sera a casa.
Se ascolto la radio, sarà di sicuro una fra “novaradio” o “radio montecarlo” che bazzicano spesso la musica che piace a me, il jazz. Soprattutto la prima. O “controradio” che comunque programma musica “diversa”.
Sono tutte radio in cui i disc jockey sono persone che conoscono e amano veramente ciò che trasmettono.
E non si rischia di sentire dialoghi come questo capitato una volta a radio capital.
Riporto fedelmente quanto andato in onda dopo la versione di Roxanne fatta da Sting in “all this time”:

– ascoltatore (agitatissimo): certo che è una vergogna! Mi chiedo che ne pensa George Michael di questo scempio. Secondo me potrebbe chiedere anche i danni a Sting!

– dj (serissimo): certo, in effetti questa versione è molto più brutta dell’originale, ma che vuoi, è proprio della musica, delle canzoni più belle, essere prese e reinterpretate dai vari artisti.
E comunque Sting è un grande, non credo che a George Michael dispiaccia più di tanto se gli ha cambiato la canzone.

5) quando capita.
A volte mi viene voglia. Così, all’improvviso. E allora ascolto radiotre e
Rete toscana classica.

E che dire di tutte quelle radio che ascoltavo una volta e che ho miseramente abbandonato? Che dire per esempio di radio blu che è stata per tanti anni la mia compagna delle domeniche pomeriggio, dalle due alle sei?
Niente. Ché Guetta da quando è diventato personaggio mi sta anche lui sulle scatole. Un po’ un piccolo Fiorello.

A questo punto son curiosa di sapere quali radio ascolta un satanista, quali un Gran Figo e quali la Donna più bella del mondo!
E mi piacerebbe tanto sapere che tipo di radio incontra cinas nel suo continuo girovagare. Deve essere affascinante perdersi nei vari “sapori” dell’etere italiano.

*notare bene cosa ne dice wikipedia “è il primo singolo dei Queen che va in testa alle classifiche in Italia. La conseguenza saranno successivamente la partecipazione come ospiti al Festival di Sanremo e due concerti a Milano nel settembre dello stesso anno.”
Ecco, appunto. I Queen a Sanremo…
Io non li ricordo. Ma, come dire, proprio non ce li vedo…

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