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Mio marito è davvero una persona orribile.

di maia, 2 luglio 2013

Ovvero, telefonate che avrei dovuto registrare, perché a raccontarle, giuro, non rendono

DRIIN
– (marito) Pronto? No, io con Telecom non voglio avere a che fare!
– (telefonista Telecom, non udibile) …
– Come perché, perché l’ultima volta che mi avete chiamato a questo numero, mi è caduto il telefono.
– …
– Certo che do la colpa a voi! Io a queste cose ci credo tantissimo! Per esempio, lei di che segno è?
– …
– No, non ho la minima intenzione di stare ad ascoltare la vostra proposta. Volevo solo intrattenerla un po’.
Attacco io o attacca lei?
– …
– No, attacchi lei.
– …
– Dai, no, attacchi lei.
– …
– No, lei.
CLIC

Per la cronaca, ha attaccato lei.

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15 Commenti »

  1. Comment by Giulio GMDB2 luglio 2013

    Tuo marito è un genio! (genio del male ma sempre genio) 😀

  2. Comment by Maia — 3 luglio 2013

    Shhhhh, non lo dire a voce alta. Sennò ti sente!

  3. Comment by antonio3 luglio 2013

    una telefonata allunga la vita

    :-)

  4. Comment by maia — 3 luglio 2013

    fra l’altro è da ieri sera che cerco d’immaginarmi la faccia della telefonista all’altro capo del telefono!

  5. Comment by Zu4 luglio 2013

    ahahahahah

  6. Comment by Cienzo Terror — 28 luglio 2013

    Hahaha strafichissimo.

  7. Comment by Simposio — 1 agosto 2013

    Questo è un modo di divertisi un po’ gramo, devo dire, come quelli che si dilettano a maltrattare le cameriere dei ristoranti.

    Fare il telemarketing è già un lavoro esasperante e deprimente senza venire anche presi per i fondelli da qualche brillantone.

  8. Comment by maia — 1 agosto 2013

    Simposio, qui nessuno ha mai maltrattato nessuno.
    Ci mancherebbe!
    Come non maltrattiamo mai i camerieri al ristorante (e perché farlo poi? davvero c’è chi si diverte così?), di certo non si maltrattano i telefonisti, che pure, diciamocelo, rompono parecchio chiamando al numero privato di casa, tutte le sante sere mentre si cena.

    Semplicemente si è rotta la solita routine delle solita telefonata, rigorosamente non richiesta, rigorosamente ore pasti, rigorosamente fatta con tono aggressivo e supponente da operatori convinti tu sia in obbligo di ascoltarli.
    Ti rivelo un segreto. Non siamo in obbligo di ascoltare offerte di servizi non richiesti.
    E se invece di farsi il sangue amaro per l’ennesima intrusione, mio marito si è messo a scherzare non c’è proprio niente di male.
    La signorina all’altro capo del telefono si è fatta una bella risata.
    Magari una bella risata farebbe bene anche a te.

  9. Comment by Ariane24 novembre 2013

    Ti posto il commento qui, ma non è pertinente al post: mi sono letta mezzo blog, mi sono beata, ho riso e mi sono chiesta: perché non sta scrivendo più? dài, ricomincia, su.

  10. Comment by maia — 25 novembre 2013

    Ti ringrazio Ariane. E io che pensavo che i blog non li leggesse più nessuno!

  11. Comment by Ariane25 novembre 2013

    Forse da quando io ho iniziato a scrivere il mio?!

  12. Comment by LorenZo — 12 dicembre 2013

    L’altro ieri mi ha chiamato Vodafone parlando di promozioni. Ho fatto finta di non capire. Ho risposto che mio figlio era già stato promosso e (urlando) che noi non compriamo diplomi e che se mi telefona di nuovo la denuncio! :-)

    Anni fa invece mi ha chiamato Amplifon per propormi degli apparecchi per l’udito. Ho risposto farfugliando delle cose incomprensibili. Alla terza volta che la tizia mi ha chiesto “scusi non si capisce bene”, le ho risposto che era lei che aveva bisogno di un apparecchio acustico. E ho riattaccato! Rido ancora.

    Ah, una volta quando abitavo all’estero, mi telefonavano spesso per propormi delle finestre a doppio vetro. Era diventata una rottura cronica. Allora, non parlavo ancora bene la lingua, ho risposto che avevano telefonato ad un atelier in un seminterrato e che non c’erano finestre. Dopo qualche mese ripresero a telefonare. La telefonista era cambiata. A quel punto ho urlato dicendo che alla prossima telefonata avrei chiamato la polizia. Ho urlato così tanto che la vicina si è preoccupata ed è venuta a bussare. Comunque quelli delle finestre non hanno più chiamato. Anche perché ho protetto il numero con una procedura.

    Ora qui hanno cominciato quelli delle mozzarelle. Non ho ancora trovato una buona idea. Ma se me ne viene in mente una, li stendo.

    P.S. Quando avevo 14 anni, ha telefonato un certo Luca chiedendo di Vincenzo. Ho risposto “sono io, dimmi”, sciacquato, disinvolto. Quello prima mi ha raccontato una storia, poi mi ha dato appuntamento non so dove, che c’era il torneo di calcio e mi ha pure raccomandato di essere puntuale, non come al solito. Ho risposto ok, ok. Immagino che se ne saranno dette di tutti i colori :-)

  13. Comment by maia — 12 dicembre 2013

    ecco, hai distrutto un’amicizia!

  14. Comment by LorenZo — 13 dicembre 2013

    Nooo, entrambi avranno pensato che l’altro mentiva. Ma poi avranno fatto pace. Io un amico lo perdono. Certo a rileggermi sono proprio un enfant terrible!

  15. Comment by Marino — 13 dicembre 2013

    Alla quinta telefonata di uno che cercava l’hotel XY, invece di ripetergli per la quinta volta che aveva sbagliato numero, ho risposto “Buonasera, hotel XY, sono Mario” e gli ho accettato la prenotazione. Si lo so, sono una persona orribile.

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