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intermezzo (la signora in nero)

di maia, 17 ottobre 2007

È vero, mi ero ripromessa di non parlare più dei referrer. Avevo deciso di lasciare questo argomento a chi ne sa davvero scrivere. Però… però devo dirvelo quanto sono orgogliosa. Orgogliosa di voi e di me!

Vedete, in fondo le chiavi di ricerca che portano a un blog sono buoni indicatori del suo spessore.

Blog intelligenti e pregni di cultura hanno fra le chiavi di ricerca più usate nomi di filosofi e grandi scrittori. Blog brillanti e innovativi sono collegati a chiavi di ricerca per la maggior parte originali. Blog sboccati hanno chiavi di ricerca oscene.

Bene, non nascondo la mia gioia nel comunicarvi che da un paio di mesi a questa parte “solo in superficie” è ufficialmente un blog culturale!

Accanto ai soliti “visita medica completamente nuda” nelle sue mille varianti (fra le quali vorrei nominare il tenerissimo “come spogliarsi a una visita medica”) e “giochi di parrucchiera”, sono salite prepotentemente alla ribalta tre nuove entrate: “la primavera di botticelli”, “amore e psiche” e “campagna toscana” con quasi trecento accessi.

Come potete vedere, le persone che capitano qui lo fanno principalmente perché assetate di cultura e bellezza. E io gliela do la cultura e la bellezza!

Certo, se fossi un animo gretto e interessato solo all’audience, riempirei i post di link come questo, o questo, o questo, ma a me l’audience non interessa per niente.

A me piacciono l’arte e la sapienza, in tutti i loro aspetti. Mi piace la musica (e quella decina di utenti che vengono ogni mese cercando “tavola posizioni del clarinetto” lo sa bene).

Ma non disdegno il gioco. Come testimoniano i pazzerelloni perennemente in cerca di “giochi di sesso da fare subito”, “giochi di seno” e “giochi di lingue sulle tette”.

E non dimentico certo l’educazione. Non mi faccio mancare, infatti, “educazione sessuale culo”

Ho qualche difficoltà in più, lo confesso, ad accontentare i navigatori che cercano “recitare in modo veloce il rosario con solo 10 grani”.

Sono vicina a quell’utente che ha digitato “io voglio vivere e spogliare la donna”. Hai ragione giovane (perché sei giovane, vero?) amico. Fatti valere!

Mentre a chi ha cercato “ha avuto fratelli e parenti Angela Lansbury” rispondo: certo che sì!
Ma ti pare? Almeno una mamma e un babbo li avrà avuti. Prima che schiattassero in maniera truculenta.

tutti al mareee…

di maia, 6 agosto 2007

E alla fine è riuscito a me pure. Di andare in ferie intendo. Ancora non ho scelto la destinazione, so solo che sarà posto di mare.

Nel frattempo questo blog chiude i battenti per un po’ di giorni.
Auguro buone vacanze a tutti quanti, agli amici palesi e quelli anonimi, ai frequentatori stabili e a quelli che son passati anche una sola volta.

Come il tizio che è arrivato qui cercando “la figlia del capo mi fa spogliare nudo”. Caro amico, se la figlia del tuo capo è anche solo vagamente somigliante alla figlia del mio, mi spiace tanto per te. Che dire, ti auguro di andare in vacanza al più presto. Credo tu ne abbia veramente bisogno.

Buone ferie anche al tizio, sempre lo stesso, che viene qui da mesi cercando “puzza nelle orecchie”. Spero sinceramente il riposo vacanziero ti aiuti a risolvere il tuo problema.

E buone ferie a tutti quelli, tanti, tantissimi, che son venuti cercando una delle formule: “visita medica completamente nuda”, “visita medica nuda completamente” (cambiando l’ordine dei fattori, si sa…), “spogliarsi nudo alla visita medica”, “visita medica sexy dal dottore”, “maschi imbarazzati alla visita medica”, e soprattutto il più dubbioso: “spogliata per visita medica?”.

Buone ferie agli appassionati delle acconciature (sinceramente non pensavo ce ne fossero così tanti) che alle ore più improbabili cercano “giochi di parrucchiera” e tutte le sue declinazioni: “giochi di parrucchieri”, “giochi di parrucchiere”. Più l’originale “acconciature strane”.

Buone ferie ai giocherelloni, a quelli che cercano “la soluzione del gioco law and order” (una moltitudine di bari, ecco cosa siete! Ma come, invece di impegnarvi per raggiungere l’agognata meta, cercate le scorciatoie? Vergogna!), come a quello che cerca “giochi al pc di sesso”. Solo, caro amico, sei vuoi un consiglio spassionato, certi giochi rendono al meglio se fatti con persone in carne e ossa, credimi.

Mi lascia un po’ perplessa la ricerca “giochi di topi”. Ma si sa, i gusti son gusti…

Buone ferie agli ormai ex colleghi di mio padre che cercavano: “canzoni per collega che va in pensione” (cavoli che entusiasmo! Ma del resto me lo aspettavo che per voi quello dell’entrata in pensione di mio padre sarebbe stato un gran giorno…), “come festeggiare collega che va in pensione”. “cosa dire ad un collega che va in pensione”, “pensionamento collega antipatico”.
E buone ferie a mio padre che è venuto cercando: “per la cena vi voglio ringraziare uno per uno”.

Buone ferie a tutti quelli che hanno a cuore cose belle come i sentimenti e la famiglia. Gente che cerca “moglie guardona “, “la zia guardona” e “cugine provocanti”. Più il commovente “abbiamo preso casa deciso di sposarci e ora ho dubbi” e l’enigmatico “coppia solo coppia”. Ma anche il quotatissimo “amore”, il triste “io ho 3 amici”, il sincero “io odio gli amici”, il disilluso “falsi amici” e l’ingenuo “esiste l’amore della propria vita? libri da comprare”.

Buone ferie anche a chi ha a cuore altre pulsioni, come “sospiro sessuale”, “focus giornale ed sessuale” (focus??? Con tutte le riviste ben più accurate e scientificamente attendibili che ci sono, proprio focus vai a cercare?) e soprattutto il diretto “vieni a spalmarmi la crema”.

Ferie meno buone mi sento di augurare agli ambigui “suore gloriose” e “suorine al mare fotografie e immagini”.
Insomma, un minimo di contegno!

Ferie grandiose e indimenticabili a chi cercava: “quante persone bevono kimbo” (ma che te frega?), “le iguane vedono?”, “occhiale persa in una catacomba film” e ai musicofili  di “qual’e’ la musica classica sha la la la” e “chiunque può suonare in modo strano”.
È proprio vero, pensa a quello che cerca “suonare il piffero sessuale”!

A proposito di sessuale, capitolo a parte merita l’autore della ricerca “stacchia uomo sessuale”.
Giovanotto, sinceramente non credo il Cavaliere sia contento di un accostamento del genere. Si vergonii!
Per lei prevedo vacanza all’olio di ricino!

A tutti gli altri, invece, tanti baci.
A settembre.

non me somigghia penniente!

di maia, 1 agosto 2007

Alla fine ho ceduto. Lui e lui hanno talmente insistito, che l’ho fatto io pure.
Però la cosa strana è che più cerco di metterci caratteristiche fisiche somiglianti e più il risultato si discosta da me.
In pratica l’unica cosa che abbiamo in comune sono gli abiti e il fatto che fino a poco fa ero caffeinomane.
Ora neppure più quello…

AGGIORNAMENTO:
a seguito del pressante invito di un blogger di cui non faccio il nome, ho deciso di mostrarmi in costume. Fra l’altro così è come mi auguro di ritrovarmi combinata fra una decina di giorni.

Fra l’altro questo giochino mi ha confermato che sarei un pessimo testimone oculare. Al momento dell’identikit non saprei decidermi a scegliere nemmeno il colore dei capelli…

le sette meraviglie

di maia, 22 luglio 2007

Dopo snervanti discussioni con me stessa, rispondo all’appello di Kaos e cerco di buttar giù un elenco delle sette meraviglie più meravigliose della mia regione.
Siccome risulterà sicuramente incompleto, giro la catena a un corregionale (della costa ovest), gran conoscitore delle meraviglie paesaggistiche toscane, che saprà completarlo al meglio.

Ecco dunque il mio personalissimo settebello.

Al primo posto nel mio cuore c’è sicuramente lui. Non ci ho dovuto pensare più di due secondi, ne sono follemente innamorata sin da quando ero bimba. A nulla valgono le sapidezze sulla sua scarsa prestanza “virile”, per me rimarrà per sempre simbolo della bellezza e dell’armonia.

Al secondo posto, scusate il campanilismo, c’è la mia città. Tutta. C’è nei panorami d’insieme che si godono da Piazzale Michelangelo (grazie Iacopo) e dalla finestra del mio salotto. E in tutti quegli scorci spettacolari in cui ci si imbatte camminando  per stradine strette che improvvisamente si aprono su piazze e monumenti, lasciandomi ogni volta senza fiato…

Ci sono poi centinaia di opere d’arte fra le quali non sono in grado di scegliere. Per me son tutte belle in egual maniera (anche se qualcuna è più uguale delle altre…). Per cui indico il luogo che le racchiude per comprenderle simbolicamente tutte.

Ci sono poi il Casentino, pieno di boschi e castelli e borghi antichi arroccati su montagne verdissime. E la famosa campagna toscana, in particolare la Val d’Orcia, coi suoi verdi e gialli e rossi.

C’è la costa etrusca, con i suoi parchi archeologici che si affacciano sul mare (purtroppo la foto non rende bene l’idea della bellezza del posto).

C’è l’arcipelago toscano, che conosco pochissimo e che da sempre mi riprometto di visitare.

Ci sono poi alcune cittadine particolari, che conservano nella struttura urbana, visibilissimi, i segni delle epoche storiche in cui sono fiorite. Come Lucca, ancora circondata da mura e bastioni. O come Pisa, della quale proprio non posso (nonostante mi dia un gran fastidio) non postare una veduta della famosa torre.

Sicura di aver scontentato tutti i miei corregionali, dico: ogni suggerimento è bene accetto!

Aggiornamento: combattendo la mia solita ritrosia a diffondere catene, sarei davvero curiosa di conoscere la Calabria di Edo, la Puglia del Mago (anche se so che è già in partenza per le vacanze, beato lui), il Lazio di Taniele e le mille regioni di Cinas.

ho trovato!

di maia, 14 maggio 2007

il mio punto 5 è giocare con il mio template.
cambiargli i colori, gli spazi, l’immagine di testa… insomma, in una parola, i connotati.

ora non mi resta che trovare il mio punto G!

ps e voi, maledetti font, prima o poi riuscirò a domarvi!

io odio le catene

di maia, 11 maggio 2007

Questo brutto ceffo qui mi chiede cinque buone ragioni per tenere un blog (e proprio a me lo chiedi?).
Siccome non sono per niente ferrata sull’argomento, ma soprattutto visto quanto il mondo “bloggico” è vario, cerco di fare una panoramica dei motivi più ricorrenti.

1) Dopo attenta osservazione, mi sembra di poter dire che il motivo principe per cui si apre un blog è di controllarne continuamente gli accessi.
Conosco molti blogger la cui ragione di vita (virtuale) è quella di monitorare secondo per secondo quanti utenti sono passati dal proprio blog, per quanto tempo, quali e quante pagine abbiano letto…
Per dare un’idea, riporto un esempio di conversazione tipico con questo genere di individui.

– maiiiaaaa!
– Eccomi, che è successo?
– Oh, maia, tu non puoi sapere, ho appena scoperto di avere PR 3. PR3!
– Oddio, mi dispiace! Davvero? Povero…
Scusa, ma il PR è…?
– Ma è il page rank! Capisci? Io ero convinto di essere 4!
– Ah. Certo. Deve essere una grande delusione…
– Certo! Se pensi che quel bischero, che non ha mai nulla da dire è classificato 5! Solo perché fa quelle polemicucce! Ma ti rendi conto che ancora posta stroncature su Moccia? Fossero almeno belle stroncature ariose… no, nemmeno quelle sa fare!
E non è tutto! Ho scoperto che rispetto alla settimana scorsa ho una media di dieci lettori in meno al giorno! Devo fare assolutamente qualcosa, se il trend continua ad essere così negativo, potrebbe diventare irreversibile, l’emorragia di lettori potrebbe rivelarsi fatale!
– Eh, capisco… Certo che con la sanità di oggi, non mi sento nemmeno di consigliarti un buon dottore…

2) un altro buon motivo per tenere un blog, è quello di usarlo come sfogatoio.
Esistono blogger (soprattutto femmine) che, forniti di sentimenti in dosi non smaltibili normalmente, usano il mondo virtuale per vomitarci la parte in eccesso.
E infatti è tutto un fiorire di blog intimistici, dove si urlano le proprie emozioni, dalla disperazione all’amore (di solito disperato). Si urla contro l’ingiustizia della vita/l’insensiblità della società che ci circonda/i genitori che non capiscono le esigenze di noi gggiovani e nemmeno la macchina mi comprano! stronzi!

3) si aprono blog anche per dimostrare quanto si è colti e quanto ignorante sia il resto del mondo.
Di solito si tratta di blog letterari, ma non ne mancano di cinematografici, filosofici, tuttologi. Il loro tratto distintivo è il desiderio di condividere le idee e di confrontare i punti di vista.
Esempio tipico di uno scambio blogger-lettore:

– scusa, caro blogger, ma non sono molto d’accordo con quello che dici.
– E sai quanto me ne frega? Ma se non conosci nemmeno l’italiano! Sei ridicolo, sparisci!

Unico prerequisito richiesto per far parte della categoria, è un’immensa stima delle proprie conoscenze e l’elasticità mentale che potrebbe avere, diciamo, un Savonarola.

4) come tralasciare poi la nutritissima schiera di quelli che usano il blog per rimorchiare?

Se sono uomini, infarciscono il proprio spazio virtuale con bei pensieri profondi sul senso della vita, della morte, dell’amore. Obbligatorio il tono malinconico-sentimentale. Si struggono per poesie piagnucolose. Flirtano con le utenti in estenuanti duetti. Ma mentre scrivono pensose considerazioni romantiche, dentro di loro catalogano spietatamente: questa ci sta, questa no, questa, se forse spingo…
Questi blog a prima vista sembrano frequentati solo da donne. In realtà le donne sono le uniche a commentare. Ma a leggere ci sono molti uomini, rimorchiatori a loro volta, che “spiano” le mosse della concorrenza.

Se i blogger-rimorchiatori sono donne, postano direttamente foto in cui compaiono semisvestite (le più belle, nude).
Almeno loro sono più oneste.

5) Ed arriviamo all’ultimo punto. Non so quale sia, ma se anche io ho un blog, un buon motivo deve pure esserci. E, visto che:

a) Ho messo sul mio blog i “bottoncini” per controllare gli accessi perché terrorizzata dai bloggoamici del punto 1 (ma sei matta? Sono importantissimi!);
b) non mi piace urlare, nemmeno la mia disperazione, nemmeno il mio amore (disperato);
c) io so di non sapere, come disse Savonarola prima di essere decapitato. E poi non sopporto le persone che citano di continuo, per lo più a sproposito. Odiosissimi quelli che sbagliano volutamente le citazioni. Si credono spiritosi e invece son solo coglioni;
d) nuda (o anche semisvestita) non sono per niente un bello spettacolo…

beh, visto tutto questo, è chiaro che un punto 5 esiste!

NB ogni riferimento a persone o cose realmente esistenti è puramente voluto.
Alcune persone sono chiaramente riconoscibili. Se volete sapere se siete davvero voi, chiedetemelo in via privata e vi risponderò.
Se non avete il mio indirizzo mail, non siete voi.
E comunque, si scherza!

il gioco delle coppie

di maia, 1 maggio 2007

raccolgo volentieri l’invito di antonio e partecipo al gioco delle coppie con i candidati alle prossime elezioni amministrative di Palermo.
Quelle che seguiranno saranno solo alcune delle possibili combinazioni, il numero di manifesti elettorali è talmente esorbitante che il gioco potrebbe non finire mai.

Si comincia dalle coppie di fatto come:

mentre mi fa respirare aria di casa l’accoppiata

decisamente più scabrosa la coppia

mentre molto romantica risulta la sequenza
di fa  alla del che però ha altri pensieri: il sta attaccando i suoi . Il allora entra in 

con i suoi  soldati, armati di , escono ma, , il nemico. Il viene  ma nell’  s’è fatto una   sugli abiti. Alla  fa un po’  e rifiuta l’ .
cerca di spararsi un nella . , rimane non  ma pur !

Molto più prosaici i classici vocabolari

 

 

nonché l’utilissimo

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