Il mattino ha l’oro in bocca

di maia, 15 marzo 2008

No, non fatevi ingannare, non è il fantomatico post su “Shining e il perturbante”.
Quello sarà il mio Requiem, lo so. Tutte le volte che sono in bagno e sento bussare alla porta, immagino sia un uomo tutto in nero che, con occhi spiritati, un sorriso diabolico e un’accetta in mano, mi offre sacchettate di soldi per farmi scrivere quel dannatissimo post. Allora io mi barrico dentro. I colpi alla porta si fanno sempre più insistenti e violenti. L’uomo nero comincia a urlare forte e, dannato imbroglione, con la voce di mia sorella!

Lui è là fuori, lo so e io col cavolo apro!
Provo ad evadere dalla finestra ma, essendosi che il bagno è situato in una mansarda alta due metri e che siamo comunque al quarto piano e di neve non c’è traccia, il compito mi sembra piuttosto arduo.

Così, tutta sudata, un piede malamente poggiato sul bordo bagnato del lavandino e l’altro premuto contro la porta, scivolo, batto la testa sullo spigolo del mobilino di legno bianco candido, che poi tanto candido non è, visto che hai voglia di darci sotto con glassex e olio di gomito, quei maledetti aloni di polverine truccose non se ne vanno, nemmeno se piangi in ginocchio…
Ma che stavo dicendo?
Ah, si, di solito casco per terra, perdo i sensi e quando mi risveglio mi ritrovo con la porta del bagno sfondata e mia sorella che mi cammina sopra, imbufalita, perché sta facendo tardi a lavoro.
Come se fosse colpa mia!
Se solo arrivasse un attimo prima lo prenderebbe con le mani nel sacco quell’idiota di Jack Salieri che mi vuole uccidere con la mia stessa arte!

Ma torniamo a noi.

Questo post era sui miei risvegli mattutini.
Quando, di corsa perché puntualmente in ritardo, faccio tutto insieme. Mi lavo la faccia, mentre mi lavo i denti, mentre mi trucco, mentre mi pettino, mentre ascolto la radio.
Di solito è radio 24.
Perché alle otto fanno un notiziario lungo e approfondito, come è sempre più raro alla radio.
Perché lì dentro hanno un incredibile naso, sanno cogliere con assoluta precisione in quale direzione spira il vento per poi cavalcarlo con assoluta imparzialità. E io son curiosissima di sapere in che direzione spira il vento. Tutta questa incertezza su chi vincerà le prossime elezioni mi logora più di Everton-Fiorentina.
E per i fantastici mini-editorialini che seguono il gierre.
Dopo l’edizione mattutina, infatti, va in onda un commento, roba di pochi minuti, ad opera di sette opinionisti, uno diverso per ogni giorno della settimana.

Il mio preferito è senza dubbio quello del giovedì.
Perché di giovedì, subito dopo il notiziario, va in onda Spicolature”, l’editoriale di Mila Spicola!

E’ davvero incredibile con quanta precisione quella donna riesca, fra tutte le notizie di attualità della settimana, a cogliere puntualmente la più insulsa.
E dopo averla sviscerata con tale inconsistenza da lasciarmi ogni volta ammirata, piazza un vero e proprio tocco di classe. Con voce sensuale e ammiccante scocca il suo “Ma mi chiedo e vi chiedo….”.
Perché, come il più scafato dei cabarettisti, la Spicola sa che niente fa più presa sul pubblico del tormentone. E così si è creata la “sua frase” il suo marchio di fabbrica, preludio a una domanda assolutamente imprevedibile nella sua inconcludenza da lasciare letteralmente choccati.
Per poi concludere con una chiosa di intollerabile bellezza.

Questa volta si parlava, per esempio, dell’asinaggine degli studenti italiani, delle scuole piene di professori incapaci che pensano solo ai lauti stipendi che sgraffignano allo stato e delle lunghe vacanze durante le quali scialacquano i loro patrimoni. E lo si faceva con una tale incisività, che già non mi ricordo la sferzante opinione della mia opinionista preferita!

Dio, come faccio ad aspettare la prossima puntata?
Riascoltare le vecchie in podcast non mi basta, io la voglio, la voglio subito la nuova spicolatura!

Eh, sì, il giovedì è diventato il mio giorno preferito. Non più solo per gli gnocchi.
Da ora in poi saranno gnocchi e Spicola!

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14 Commenti »

  1. Comment by Marcello16 marzo 2008

    Eeeeh, stè sorelle… 😉
    Si potrebbe fare una settimana composta solamente dal giovedì.:

    giovedì
    giovedì
    giovedì
    giovedì
    giovedì
    giovedì
    giovedì

    Dopo un po’, però, non ti annoieresti? Forse il giovedì è così bello proprio perché viene ogni 7 giorni :)

  2. Comment by Maia — 16 marzo 2008

    ci hai ragione!
    almeno i sabati e le domeniche ci vogliono! se non altro per il campionato.
    e pure i mercoledì, per le coppe…

  3. Comment by Cav. Marcello Stacchia17 marzo 2008

    Giovanotto,
    la mattina io mi svelio con un certo turgore. Ma non è nulla al confronto del nostro Johnny Tarallo!
    Ieri mattina a colazione ha rovesciato il tavolino con tutte le marmellate casalinghe di Luciano Steregoni: un disastro! Un trambusto!
    Ma che ne sapete voi dinne… tsè!

    cordialmente,

    Cav. Marcello Stacchia

  4. Comment by Maia — 17 marzo 2008

    ah, che bei quadretti!
    e come li sa raccontare Lei…
    ma, mi suci, non ho capito perché il tarallo rovescia il tavolino con la colazione.
    che per caso non gli piacciono le marmellate dello Steregoni?

  5. Comment by lucia — 26 marzo 2008

    lei ha fatto bene ha chiamare il suo blog con quel nome, perchè penso che sia davvero superficiale.
    definire insulsa una persona che trova il coraggio di chiamare mafioso direttamente alla radio cuffaro, che si lancia contro ferrara in una “moratoria per gli obesi”, che dedica una spicolatura a lirio abate, giornalista antimafia, che scrive un articolo di fuoco contro le liste elettorali in sicilia dalle pagine di micromega, e che tutto ciò lo faccia non da una seggiola tranquilla e stupida come la sua, ma vivendo e lavorando a brancaccio, a palermo, nella scuola di padre puglisi, e rischiando lei per prima…e avendo sempre il sorriso sulle labbra, beh..signorina..io da palermitana le dico, ce ne fossero almeno 50 come mila spicola e almeno 50 in meno superficiali come lei forse si starebbe un pochino meglio.io sono fiera che nella mia città viva e lavori mila. e spero che continui così e la facciano continuare.

  6. Comment by Maia — 26 marzo 2008

    cara Lucia, lei ha precisamente colto nel segno.
    Io la mia superficialità la dichiaro sin dal titolo.
    Penso sia più onesto un atteggiamento del genere di quelli di chi esibisce una profondità di analisi che non possiede.

    Che poi nel privato la signora Spicola faccia cose meravigliose non lo metto in dubbio e ne sono contenta per lei e per quelli che ne traggono giovamento.
    Io di altro stavo parlando.

  7. Comment by Ted27 marzo 2008

    Uh, scatta un flame?

    A ogni modo, confermo quello che dice la sig.na Lucia. Maia lei è una persona superficiale e dovrebbe vergoniarsi. Anzi, VERGONIA!

    PS: a Lucia dico che nel post c’è scritto “E’ davvero incredibile con quanta precisione quella donna riesca, fra tutte le notizie di attualità della settimana, a cogliere puntualmente la più insulsa”. Non è la persona l’oggetto di discussione, ma il suo lavoro radiofonico e in particolare quello di una puntata. Avere coraggio di chiamare mafioso Cuffaro, o di fare una moratoria contro Ferrara, non fa di te automaticamente un ottimo speaker.

  8. Comment by silvia — 27 marzo 2008

    @Lucia: Abbate, si chiama così il giornalista palermitano dell’Ansa. Con due ‘b’.

  9. Comment by lucia — 27 marzo 2008

    e la canzine contro cuffaro, la puntata per lirio abate, quella contro ferrara erano nient’altro che delle spicolature.
    non il privato, di cui non ne so nulla. ma il pubblico. e in particolare, proprio il programma che lei definisce insulso. il fatto è che adesso non sa più tirarsi indietro da quello che ha affermato.
    dica che non le piace come lo fa e basta, ma dire che parlare di mafia, di aborto, di scuola che non funziona sia insulso..beh…si limiti a parlar di oroscopi e non giudichi gli altri.
    fine della filippica e simpatia comuqnue, si vede che lei è giovane e inesperta.

  10. Comment by Sauro27 marzo 2008

    Giovane?! Maia, come si vede che questa non ti conosce, ahò! 😀
    (ah, come si vede che non sai più tirarti indietro da quello che hai affermato…)

  11. Comment by Maia — 27 marzo 2008

    ma infatti lucia non ho la minima intenzione di tirarmi indietro!
    guardi, faccio di più: lo ribadisco.
    il 99% per cento delle volte la spicola sceglie argomenti insulsi o per il contenuto in se stesso o perché ormai talmente masticati e rimasticati che non sono più attualità, ma una minestrina riscaldata troppe volte.
    ma ciò che è peggio è che la rubrica di mila spicola viaggia in superficie in maniera imbarazzante.
    mica basta parlare di argomenti importanti (le rare volte in cui lo fa) per essere profondi.
    tutto dipende dal COME lo si fa.
    e il modo scelto (?) dalla signora Spicola tutto è fuorché profondo.
    oggi, per dire, parlava di cina e boicottaggi.
    diamine, così oggi ho scoperto che la cina è un potere forte e le potenze mondiali badano più al denaro che all’etica!
    oddio!
    che sorpresa!
    ma lo sa, lucia, che se non me lo diceva Mila io mica lo me ne rendevo conto?
    a quanto pare tutto sta nella diversa concezione che abbiamo di commento critico.
    per me un commento critico non deve necessariamente portare all’attenzione nozioni nuove.
    ma deve sempre, necessariamente, presentare le cose da un punto di vista alternativo e deve farlo in maniera incisiva.
    deve far pensare.
    la signora Spicola, lo ribadisco tutte le volte che vuole, questo non riesce proprio a farlo.
    poco male, si vede che non è nelle sue corde, mica è la fine del mondo!
    del resto fare l’editorialista mica è un obbligo di legge, se può anche non fare, eh
    detto questo, simpatia a lei e grazie mille per il “giovane”

  12. Comment by Maia — 27 marzo 2008

    signor ted ha ragione. mi vergonio tantissimo, a prescindere :)

    signorina silvia, grazie per la precisazione, anche se, a quanto pare, non è stata presa in considerazione nemmeno di striscio…

    signor sauro, pensi alla sua di età, che con tutti quegli acciacchi dimostra almeno dieci anni più di me!

  13. Comment by lucia — 29 marzo 2008

    vabbè..comunque sia stiamo parlando troppo e di lei, il che va solo a suo vantaggio.
    diciamo che a me quelle pillole piacciono, perchè in due minuti e con leggerezza capviniana mi informa e mi fa pensare, e a lei no per altri rispettabilissimi motivi, sono opinioni.., non verità, per cui va bene uguale..senza tirarla troppo per le lunghe.. :)
    in ogni caso io non sapevo che la cina detenesse il 50% del debito pubblico degli usa e un pochino anche del mio, cioè nostro.
    che fosse una gran potenza economica lo si sapeva…ma perchè molti governi , compreso il nostro stanno zitti, non dico di fronte al tibet, ma di fornte alle stragi del nord della cina, di cui molti non sanno nulla…
    è ben diverso dire “perchè è potente” da dire “perchè siamo ostaggi, perchè anche i nostri soldi sono del governo cinese, attenzione, non della cina, ma proprio del governo cinese”.
    un caro saluto

  14. Comment by Maia — 30 marzo 2008

    va bene lucia, viva i gusti diversi!

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