perdere l’amore

di maia, 11 settembre 2007

È andato.
In un tranquillo sabato pomeriggio.

Io l’avevo lasciato solo a lavorare, nello studiolo. Quando sono tornata, se ne era andato.
Senza preavviso. Senza una parola.
Dopo anni di convivenza, non sempre facili a dire il vero, mi aspettavo almeno un po’ di considerazione. Insomma, di problemi ne abbiamo avuti anche noi, ma li abbiamo sempre superati, insieme. E invece tutto quello che trovo è un semplice messaggio, cinque parole appena, sul monitor.
No! Non puoi farlo! Non puoi lasciarmi così! Senza spiegazioni! E i nostri progetti? I nostri programmi? Che ne sarà di loro?
Se ho sbagliato… se ho sbagliato qualcosa, dimmelo e cercherò di rimediare! Non ripeterò più l’errore! Ma torna, ti prego…

Ho pianto. Tanto. Ho provato a carezzarlo, suadente. A vezzeggiarlo. Ho perso la testa. Ho preso a scuoterlo. A percuoterlo. Ho provato a riavviarlo, ma quell’unico messaggio, contundente nella sua durezza, tornava beffardo ogni volta sullo schermo nero: “impossibile avviare il sistema operativo”.

E allora mi sono arresa.
Chi ama veramente sa quando lasciare la presa.
Ora è da un altro, che sa come trattarlo.
E io non lo rivedrò più.
Almeno fino a sabato.

insomma, tutto questo per dirvi che il blog è momentaneamente fuori uso per problemi tecnici.
Ma tornerò. Ah, se tornerò!

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64 Commenti »

  1. Comment by baxx8 maggio 2007

    ah, Maia, croce e delizia dei librai tutti! immagino che quando ti vedon sulla soglia non sappian neanche loro se mettersi a ridere o a piangere…

    interessante segnalazione, quella del libercolo… terremo presente!

  2. Comment by maiaB8 maggio 2007

    grazie.
    è un librino piccolo e per due terzi non oso dire deludente. però il finale lo riscatta abbondantemente.
    ed i librai mi amano!
    con tutto quello che spendo… :)

  3. Comment by Magosilvan8 maggio 2007

    Ma davvero tu leggi quelle cose tipo Tom Sawyer e Huckleberry Finn? Quei romanzetti per ragazzini brufolosi e ribelli?
    Quella robaccia… io ti facevo moooolto più intellettuale, che delusione!
    :)

  4. Comment by maiaB8 maggio 2007

    no, Mago, quelli le leggevo quando ero gggiovane, quindi secoli fa. :)

    però mi rileggo tutt’ora il “diario di eva”.
    “la banconota da un milione di sterline” e via andando.

    poi io mai ho asserito, né tanto meno pensato, di essere intellettuale.
    certe presunzioni le lascio volentieri ad altri…

  5. Comment by baxx8 maggio 2007

    a me invece piacciono sempre, sia Sawyer che Huck… certo, il tempo è passato, però mi ci diverto lo stesso…
    e ti dirò di più: non escludo di rileggerli, una volta o l’altra.

    mhmmm… suppongo che dovrei cominciare a farmi crescere i brufoli, giusto per giocare d’anticipo. ci farei la mia porca figura, ci farei.

  6. Comment by maiaB8 maggio 2007

    attento, che se regredisci troppo rischi di aver bisogno di nuovo del pannolone.
    che non è una bella cosa! :)

  7. Comment by baxx8 maggio 2007

    dici? a me eran pure parsi libri profondi, pieni di spunti su cui meditare.
    anni fa, dopo averli letti, ero andato a comprare la mia prima fionda: sono momenti che ti segnano.

    vabbè, dai, vale la pena di correre il rischio… che, tanto, il pannolone prima o poi ci tocca a tutti!

  8. Comment by maiaB8 maggio 2007

    hai perfettamente ragione, come al solito.
    i pannoloni, prima o poi, bisognerà rimetterli per forza.

    tanto vale che regredisca anche io!

    i denti li ho già persi.
    quasi quasi ritorno al ciuccio!

  9. Comment by baxx8 maggio 2007

    eh, già, cara Maia. purtroppo, quello ci tocca: è una triste realtà di cui bisogna farsi una ragione.

    chissà se oltre al pannolone ci scapperà pure una bella badante lituana, però.

  10. Comment by martissima8 maggio 2007

    I commessi di Feltrinelli a Firenze si meritano questo e altro. Da studentessa, quando cercavo robe un po’ strane, mi depistavano in senso fisico e metaforico. Vendicami, o Maia!

    (che Huckleberry Finn & company son libri da ragazzi è una leggenda inventate dagli amerigani, ché son libri troppo intelligenti per gli adulti)

  11. Comment by maiaB8 maggio 2007

    baxx ed io che me ne faccio della badante lituana?
    come minimo voglio un giocatore di pallanuoto ungherese!

  12. Comment by maiaB8 maggio 2007

    marta, tu non sai cosa mi fanno passare quelli…
    è vero, son convinta lo facciano apposta.

    una volta stavo cercando “la filosofia nel boudoir” (per una ricerca sociologica che stavo facendo, sia chiaro, eh) ed un commesso dall’espressione bovina voleva mandarmi a tutti i costi al piano di sotto, nel reparto filosofia.

    a nulla valevano le mie insistenze (“guardi, c’è la parola filosofia nel titolo, ma è un libro di de sade!”)

    quello non sentiva ragioni!

  13. Comment by baxx8 maggio 2007

    mah, quelli come minimo si metton d’accordo, ci affogano nella vasca e scappano con le nostre pensioni in qualche alberghetto equivoco di Recanati…

    e già che ci sono, tante lodi a Martissima, che finalmente mi sento capito!
    [si sa, mal comune mezzo gaudio…]

  14. Comment by maiaB8 maggio 2007

    ed io sommergo di lodi i miei lettori.
    quante soddisfazioni che mi date! :)

  15. Comment by martissima8 maggio 2007

    ah, Maia, non me lo dire! I commessi dell’Esselunga ci fanno un figurone, a confronto!
    Ma qual’era? Quello alto con gli occhiali che assomiglia a un attore che c’è sempre nei film dei Cohen? Ah, io li ho scedati tutti, uno a uno!

    Baxx, per voi marta 😉

  16. Comment by baxx8 maggio 2007

    ehm, Maia, sei sicura che davvero ci sia il reparto filosofia al piano di sotto? …no, sai, non si dovrebbe mai sottovalutare il livello culturale dei commessi, specie quando si tratta di uno dei più grandi classici della “letteratura da leggersi con una mano sola”, ehm…

    Marta, non posso che sentirmi onorato!

  17. Comment by maiaB8 maggio 2007

    marta, ma te dici quello che si veste quasi sempre con magliette a righe orizzontali?

    no, non era lui.

    era quello di una certa età, coi capelli di un nero ebano, chiaramente tinti…

  18. Comment by maiaB8 maggio 2007

    baxx, ti giuro che il reparto di filosofia, come quello di storia, come quello di religione, come quello di economia, come quello delle scienze, come quello di astrologia e psicologia, si trova al piano di sotto.

    mentre il settore della letteratura erotica si trova al piano terra, subito accanto a quello umoristico.

    lo so bene io, ho fatto un sacco di ricerche!

  19. Comment by baxx8 maggio 2007

    devo averlo sopravvalutato. pensavo fosse solo un trucco per condurti in qualche “reparto” poco affollato… già me lo vedevo stramazzato a terra in preda ad una crisi epilettica indotta dall’eccesso di ammiccamenti e strizzatine d’occhio con cui, durante la breve conversazione intercorsa, sperava di indurti in tentazione.
    diavolo di un commesso.

  20. Comment by maiaB8 maggio 2007

    ma chi, un commesso della feltrinelli?
    impossibile!
    quelli hanno tutti un’aria perennemente assente. secondo me non si rendono minimamente conto di quello che capita loro intorno.

    e poi gli unici angolini appartati in quella libreria si trovano entrambi al piano terra.
    sono culinaria (attaccata al reparto erotico, fra l’altro; accoppiata quanto mai azzeccata) e teatro/poesia, che si trova dietro un vero e proprio séparé.

  21. Comment by maiaB8 maggio 2007

    uhm… ora che mi ci fai pensare… un segno di interesse una volta c’è stato…
    avevo riscosso un commesso dal suo mondo chiedendogli se ci fosse una copia di barton fink.

    mi ha attaccato un bottone tremendo sull’intera filmografia dei coen (è stata la prima volta che non mi è dispiaciuto sia così breve) e sul perché certi film vengono ristampati ed altri no…

  22. Comment by taniele8 maggio 2007

    Voilà, eccomi anche io nella discussione. Siccome non sono ancora così vecchio per pensare al pannolone – anche se effettivamente la pigrizia mi spingerebbe a farlo – sono andato a conoscere un po’ meglio Twain attraverso le sue citazioni. Potrei stimarlo solo per questa: “C’è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l’ultimo”.
    Grazie a tutti.

  23. Comment by SuperM8 maggio 2007

    “Lezioni americane”
    Di Italo Calvino.

    C’è un interessantissimo saggio sulla “Brevitas”.

  24. Comment by maiaB8 maggio 2007

    taniele, contenta che lo stimi.

    superM, conosco bene le lezioni americane di calvino.

    mi avvalgo della facoltà di non seguirle, quando non mi va

  25. Comment by maiaB8 maggio 2007

    cari lettori tutti,
    vi avverto che è da stamani che qualcuno da un pc di un non meglio precisato ministero viene a leggere “il gioco delle coppie”.

    se improvvisamente sparisco senza lasciare traccia, sapete il perché.

    ricordate, vi ho amati tutti, uno per uno.

  26. Comment by SuperM8 maggio 2007

    Ops scusa

  27. Comment by maiaB8 maggio 2007

    figurati superM.
    solo ricordati di me quando il sismi mi avrà rapita…

  28. Comment by baxx8 maggio 2007

    Maia, pensa però a che impennata di visite avrebbe il blog! sarebbe un successone, chessò, potresti postare di nascosto dalla tua prigione segreta e creare un clima di suspance che tutti gli altri blogger ti invidierebbero.

    e poi sponsor con tanti soldini e, appena liberata, interviste televisive e calendari! potresti farci un pensierino, no?

    felice che nel frattempo un’altra voce si sia levata a salutare Twain, ciao Taniele!

  29. Comment by maiaB8 maggio 2007

    (calendari? non c’ho er fisico, come direbbe mio cuggino)

    baxx, è quell'”appena liberata” che mi lascia perplessa…

  30. Comment by XJacopoX8 maggio 2007

    Proprio ora che il Ministero ha visitato il blog continua a esprimere la tua creatività.. non smettere :)

  31. Comment by maiaB8 maggio 2007

    ti ringrazio tanto jacopo, sei molto carino.
    però, non te lo volevo dire, tutta questa creatività la vedi solo tu, eh :)

  32. Comment by martissima8 maggio 2007

    No Maia, non quello.
    Oh, ma è vero, il corridoio teatro è un loco impervio… cercare qualcosa di Ascanio Celestini mi è quasi costato la virtù.

    Sappi che fonderemo un comitato per la tua liberazione… vedrai, ti tireremo fuori (come dicono gli avvocati amerigani)

    Baxx, mah, sicuro?

  33. Comment by maiaB8 maggio 2007

    che bello marta!
    e farete pure dei picchetti, con tanto di cartelloni?

    oh, due di voi si devono sacrificare, uno deve andare a matrix e l’altro in contemporanea a porta a porta ad accusare la giustizia di essere ingiusta!

  34. Comment by utente anonimo8 maggio 2007

    Spera solo che sia il SISDE, e non il SISMI (o il contrario. Tanto nessuno sa quale sia la differenza, neppure loro). Comunque hai fatto bene a rendere la cosa pubblica. La gente deve sapere. E poi, se ti faranno fuori, forse ti dedicheranno una puntata di Blu Notte. “Chi era Maia? Una che dava fastidio, perchè faceva il gioco delle coppie. E il gioco delle coppie è qualcosa che ha sempre dato fastidio ai poteri forti. Per questo si decise di eliminarla, dicendole che la Fiorentina era stata retrocessa in seconda categoria, nel girone dell’Isola d’Elba e della Meremma. L’infarto arrivò immediato. Ma per ora mettiamola da parte e passiamo a questa persona qui: Sucato Mingoia è un tipo strano…”

  35. Comment by maiaB8 maggio 2007

    Sauro! :)))

    (blu, notte? hai detto BLU NOTTE??? vuoi dire che CHI PENSO IO pronuncerà il mio nome? ahhhh, svengo solo a pensarlo…
    il mio nome sulle dolci labbra del mio ciccioncino…)

  36. Comment by martissima8 maggio 2007

    Ecco infine giunto il fortunato epilogo…
    (c’ho la stoffa della voce fuori campo, eh?!)

  37. Comment by baxx9 maggio 2007

    Marta, qui si svelano gli altarini… e noi ci siamo cascati come allocchi: tutta questa storia è stata architettata da Maia per concupire l’ignaro Lucarelli in diretta televisiva. e io che ero già andato dal barbiere in previsione di qualche incontro coi reporter.
    e pensavo di contattare Sauro, ben più esperto di me in fatto di indagini, per alleviare la nostra pena con un paio di bisteccone innaffiate da un buon vinello e discutere un piano d’azione congiunto.

    ah, Marta, il nostro idealismo ha subito un duro colpo, stanotte.
    credo che mi ci vorrà un bisteccone innaffiato da un buon vinello per riprendermi.

  38. Comment by maiaB9 maggio 2007

    ma no baxx!
    tu e marta DOVETE andare ugualmente a matrix e porta a porta (scegliete voi in quale dei due programmi andare) a protestare vivamente contro l’incompetenza degli inquirenti/giudici/ministri/il papa e chi altro vi viene in mente.

    solo DOPO io verrò uccisa e quindi nominata dal mio ciccioncino del cuore….

    se invece tu e sauro mi salverete, Lucarelli vedrò di incontrarlo in altro modo

  39. Comment by cronomoto9 maggio 2007

    prendo nota per i libri, ti immagino in punta di piedi sulla sedia a dondolo a tirar giù libri da Feltrinelli :)

  40. Comment by maiaB9 maggio 2007

    cara Crono, quando faccio le mie scorrerie da feltrinelli lascio la sedia a dondolo a casa.
    mi renderebbe troppo riconoscibile…

  41. Comment by baxx9 maggio 2007

    uhm… si può fare, allora. se poi resuscitassi in diretta magari ci assicuriamo la copertina de “L’osservatore Romano” e ci si gioca pure una richiesta di beatificazione. a noi faresti qualche grazia e Lucarelli come minimo ti sposa… sai che figurone ci farebbe in televisione? “Maia! Alzati e cammina!” e tu che gli trotterelli incontro solo per svenir tra le sue braccia…

    poi però ci fai firmare qualche copia, eh?!

  42. Comment by maiaB9 maggio 2007

    uhm… ma proprio sposarlo sposarlo?

  43. Comment by baxx9 maggio 2007

    bè, sarai poi tu a decidere se limitarti ad una caduca, effimera passione oppure orientarti verso qualcosa di più moralmente elevato.

    è che, essendo al corrente dei tuoi sentimenti nei suoi confronti, pensavo avresti rifiutato qualunque compromesso al riguardo…

  44. Comment by maiaB9 maggio 2007

    è che io nono proprio allergica al matrimonio…

  45. Comment by baxx9 maggio 2007

    vabbè, Maia, se proprio ci tieni a perseverare lungo la via del peccato, noi mica ti si obbliga.
    poteva però essere una preziosissima occasione di riscatto, pensaci!

  46. Comment by maiaB9 maggio 2007

    temo di essere irrecuperabile, ormai… 😉

  47. Comment by baxx9 maggio 2007

    ti dirò, Maia, anch’io non sono molto propenso alla cosa. lo spettro di una sfilza di mocciosi tali e quali a me, unitamente agli alimenti da pagare, le tende da smontare nonché il divano su cui dover riparare nelle lunghe notte invernali mi trattiene dal fare il grande passo…

  48. Comment by maiaB9 maggio 2007

    (il divano su cui dover riparare nelle lunghe notte invernali?)

    eh, il mio spettro è diverso: un bambino-adulto da accudire, vestire, sfamare… senza nemmeno ricevere in cambio l’affetto che un bambino vero ti darebbe…

    come vedi, spettro diverso, ma ugualmente spaventoso!

  49. Comment by baxx9 maggio 2007

    bè, sì… diversi miei conoscenti vengono periodicamente sfrattati dal lettone e devon ripiegare sul divano. non è una bella cosa. anche perché, nel mio caso, un divano nemmeno ce l’ho!

    accudire? ma va, mica siam tutti così! personalmente lavo, cucino, stiro. un angelo del focolare, praticamente.

  50. Comment by maiaB9 maggio 2007

    alt, stop, se non ti fermi, ti sposo! :)

  51. Comment by martissima9 maggio 2007

    Ogni tanto, a stare a leggere voi due, mi sembra di guardare una partita di ping-pong. Maia-Baxx, Baxx-Maia…
    Però è una bella partita. Una di quelle col giusto spirito agonistico, ché conta partecipare, mica vincere 😀

  52. Comment by maiaB9 maggio 2007

    ah no, marta, come ho già detto altrove, io sono una ex atleta e, come ogni vero sportivo, penso che de coubertin sia un cretino!

  53. Comment by baxx10 maggio 2007

    anch’io me la cavavo come atleta, ai tempi, se non fosse stato che nei giochi di squadra il concetto di “passare la palla” non mi entrava in testa e col tempo avessi sviluppato delle tecniche piuttosto discutibili per appropriarmene. poi, il fatto che non sapessi cosa farmene è stato un grosso ostacolo alla mia carriera in tutte le discipline che prevedevano l’uso del simpatico oggettino sferico.

    nelle arti marziali ero l’unico a non essersi mai presentato ad un esame e a rifiutare le cinture. il maestro mi teneva solo perché ormai si era abituato e gli stavo simpatico.
    in bici invece andavo bene, ma quando le salite eran troppo dure a volte mi fermavo a fumare una sigaretta, cosa che irritava i miei compagni di pedalata. riassumendo, posso dire di amare lo sport, ma di avere un approccio un pò alla “Grande Lebowski” verso lo stesso, ecco.

    Marta, quanto al rapporto con Maia, direi che è un pò una cosa alla Jack Lemmon – Walter Matthau…

  54. Comment by martissima10 maggio 2007

    mmmm, come siete!!!

  55. Comment by maiaB10 maggio 2007

    io sono walter matthau!

  56. Comment by baxx10 maggio 2007

    io adoro Matthau… da “fiore di cactus” alla serie con Lemmon riesce sempre a farmi ridere come la prima volta. mi sa che passerò in biblioteca a vedere se ne hanno qualcuno, che han messo su un’ottima videoteca.

  57. Comment by maiaB10 maggio 2007

    posso consigliarti “non per soldi ma per denaro”?
    (c’è wilder alla regia!)

  58. Comment by baxx10 maggio 2007

    non so se l’ho visto… immagino di sì, da ragazzino mi facevo vere e proprie scorpacciate di queste cose. però me ne ricordo poche, ed è un peccato.

    poi le videoteche non aiutano molto, che tengono un sacco di robaccia… per fortuna le biblioteche han cominciato a raccogliere pure i video! domani vado a curiosare, vediam cosa trovo!

  59. Comment by maiaB10 maggio 2007

    è vero baxx.
    la cosa buffa è che proprio il più brutto canale televisivo (rete4) è l’unico che ogni tanto manda questi film.
    ad ore impossibili, ma ogni tanto li manda.
    (son lontani i tempi in cui la rai trasmetteva un intero ciclo dedicato a billy wilder)

  60. Comment by baxx10 maggio 2007

    è un peccato, però. in fondo sono tutti esempi di film a basso budget, mai volgari e con un gran senso dell’umorismo. piccole lezioni di buon cinema.

    eh, Maia, non ci sono più le commedie di una volta!

  61. Comment by maiaB10 maggio 2007

    la differenza sta tutta, non mi stanco mai di dirlo, nella scrittura e nella misura.

    un tempo gli sceneggiatori sapevano scrivere sul serio e non avevano bisogno di ricorrere a trucchetti di bassa lega per cercare di far ridere.
    la misura degli attori, che sapevano recitare sul serio e non avevano bisogno di fare smorfie a tutti i costi per simulare un minimo di espressività.

  62. Comment by baxx10 maggio 2007

    già, però è strano che tra tanti sceneggiatori non riescano più a tirar fuori nulla di buono… per dei professionisti non dovrebbe esser poi così complicato! boh, evidentemente ai produttori non interessa quel tipo di cose…
    lo stesso vale anche per il cinema italiano… che brutta fine ha fatto!

    non dico che in giro non ci sia nulla di buono, eh, ogni tanto salta fuori qualche film che mi entusiasma, ma pensando ai vari Cary Grant, Newman, Brando, James Stewart, Montgomery Cliff e tutti gli altri… boh, non sono così sicuro che sian stati degnamente rimpiazzati.
    o magari, più semplicemente, sto invecchiando.

  63. Comment by maiaB10 maggio 2007

    si, sembra che i produttori, e di conseguenza gli sceneggiatori, si siano adattati all’andazzo generale.
    presumendo che è quello che il pubblico (o la maggior parte di esso) vuole.
    magari hanno anche ragione.

  64. Comment by maiaB1 settembre 2007

    un’estate al mareee (1)[..] Sbattono le imposte. Vado a chiudere le finestre e vedo che il vento sta portando a spasso nuvoloni dall’aria poco promettente. Mi affaccio, e nel serpentone sotto casa riconosco il famigerato rientro estivo. Accendo la tv e mi accorgo che i pro [..]

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