Macchiette

di maia, 2 febbraio 2011

A me le macchie son sempre state simpatiche.
Se dite “macchie”, immagino subito una bella mucca pezzata, che rumina placida l’erbetta fresca verde verde, sotto un cielo azzurro azzurro, come nei disegni dei bimbi.
Né mi disturbano le macchie di altro tipo. Anzi. Mi fanno tenerezza. A me fa piacere guardarle e ripensare al momento in cui son nate. Toh, guarda, quello dev’essere il ragù di ieri. Ehi, ma quella è la peperonata di luglio! Nooo, dai, ma quello… quello deve essere proprio il tiramisù che ti ho fatto il natale dell’altranno! Ti ricordi che buono?
Ecco, a me le macchie non mi hanno mai dato noia. Tantomeno mi hanno mai impaurito.
E allora com’è che non mi sono mai sentita così leggera come quando mi ha detto “oddio, no scusi! Signorina, mi scusi tanto, non era il suo fegato, era la lastra ad essere sporca!”.
Ecco, non avrei mai pensato che sarei diventata una fissata della pulizia.

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6 Commenti »

  1. Comment by theus — 2 febbraio 2011

    Ma dopo l’hai giustiziato a mani nude ?

  2. Comment by maia — 2 febbraio 2011

    ero troppo contenta.
    ma ora che mi ci fai pensare…

  3. Comment by Mitì3 febbraio 2011

    Bene. Ora brindiamo. E domani torniamo là: io lo tengo fermo e tu gli fai ingoiare la lastra ;-***

  4. Comment by signoradicampagna — 5 febbraio 2011

    se avete bisogno fate un fischio io vengo ad aiutare.

  5. Comment by Giulio GMDB©7 febbraio 2011

    Azz… uno spavento mica da poco. =:-|

  6. Comment by maia — 7 febbraio 2011

    eh sì, ci vuole tanta pazienza coi dottori…

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