Chi fermerà la musica?

di maia, 28 agosto 2008

Nessuno che non ci stia passando in prima persona può capire che cosa voglia dire vivere intorno alla Fortezza da Basso in questi giorni.

Gli articoli della seppur volenterosa Longo non riescono a rendere minimamente idea del disagio che il cittadino medio fiorentino deve patire da queste parti ogni santo giorno.

Ricordo con nostalgia i bei tempi andati quando la Fortezza era semplicemente un’isola verde nel bel mezzo della città, con tanto di laghetto dei cigni e pista per i grilli1, il tutto intorno ad un monumento cinquecentesco di grande bellezza.
L’unico momento in cui veniva disturbata la mia pubblica quiete (cit.) era verso l’una, quando si aprivano le dighe e decine di adolescenti brufolosi si riversavano fuori dalle mura storiche che ospitavano uno dei licei classici più esclusivi della città.

Adesso il liceo non c’è più e al suo posto son stati installati funzionalissimi padiglioni pronti ad ospitare un numero impressionante di mostre dell’artigianato, della casa, etniche, dell’ambiente, del fitness e chi più ne ha più ne metta.

Tutto è cominciato per colpa del maledettissimo Pitti Immagine. Vedere un tal numero di operatori italiani e stranieri ingorgare i viali di scorrimento bloccando tutta la viabilità cittadina deve aver inorgoglito non poco gli amministratori locali che hanno ben pensato di moltiplicare il numero di occasioni in cui creare quelle simpaticissime code chilometriche.
Voglio dire, quale migliore occasione di socializzazione che passare qualche oretta in compagnia di altri automobilisti incolonnati al tuo fianco? Dopo i primi momenti di bestemmia galoppante nascono delle amicizie che nemmeno su friendfeed!

E così son nati Pitti Donna, Pitti Uomo, Pitti Bimbo, Pitti Filati… A breve sono attesi Pitti Cane, Pitti Gatto e, perché no, Pitti Pianta Grassa.

Ma cosa fare di tanto spazio nel centro cittadino, a pochi passi di alcuni dei monumenti più famosi d’italia in quelle tre-quattro settimane in cui rimane tristemente vuoto?
Idea geniale, ci organizziamo delle feste!

E così è nata la famigerata Festa dell’Unità della Fortezza. Ovvero tre piste da ballo con musica da discoteca. E poi negozi, locali alla moda, ristoranti etnici, scuole di salsa… E la Festa dell’Unità direte voi? E chi se ne frega! rispondevano gli organizzatori. Così si attirano un sacco di ragazzini che sono il futuro della politica e bla bla bla…

Così capitava spesso di vedere i sempre più sparuti militanti, il viso rigato da una lacrima disfattista, riuniti davanti al baracchino della trippa scuotere melanconicamente la testa.

Alla fine i dirigenti del PCI, PDS, DS, Ulivo si sono accorti che a tutti quei ragazzini del futuro della politica non poteva fregargliene di meno, a loro interessava solo spiare il fondoschiena delle cubiste, ammazzandosi di amerikani e tequila bum bum. E che nel contempo i vecchi militanti erano definitivamente emigrati nelle più classiche Feste dell’Unità di provincia, dove non esistono cocktail elaborati e l’unica deroga ai robusti vinelli locali son le solite birracce alla spina.

Così sono arrivati alla conclusione: o si torna a una Festa più sobria e si recupera la politica, o si trasforma definitivamente in una macchina mangiasoldi.

Incapaci di prendere una scelta che sia una, hanno finito per fare entrambe le cose. Scindendo la kermesse in due manifestazione diverse: la Festa dell’estate e la Festa del PD.

Con il risultato che i poveri residenti, invece delle solite tre settimane di patimento, questa volta se ne devono sorbire sei, ben spalmate fra luglio, agosto e settembre.

Perché i residenti è come se nella fortezza ci fossero proprio dentro. E non scherzo.
Un omino dice qualcosa all’amico dall’altra parte dello stand? Qui si sente.
Una signora fa la scema col marito dell’amica sussurrandogli qualcosa nell’orecchio? Qui la sente anche mia nonna, che è un po’ dura d’orecchi.
Anche con le finestre chiuse.
Anche coi doppi vetri.
Così siamo continuamente a rischio infarto.

Voi ci scherzate, ma provate a immaginare come vi sentireste a trovarvi nel mezzo del più placido pomeriggio estivo all’improvviso la voce cupa di Piero Pelù che fa strani versi nel salotto di casa vostra!

E Pelù in fondo era il male minore. Una volta superata la paura iniziale, un paio di buoni tappi per le orecchie attutiscono il danno. Il problema è quando il resto del cartellone è questo.
Vi giuro che il giorno 26 Agosto si è verificato uno strano esodo di massa dal mio quartiere.

Ma questa in fondo era pur sempre la Festa “laica”, quella puramente commerciale. Se nel calderone ci son finiti appuntamenti così commerciali in fondo non c’è nulla di male.
Vedrete quanto sarà diverso quando ci sarà la festa del PD, dicevano.
Vedrete, adesso si fa una cosa seria. Con la politica. Coi dibattiti e tutto.

E infatti adesso che c’è la Festa del PD è tutta un’altra storia.
E’ vero, ci son sempre i ristoranti etnici. E’ vero, ci son sempre gli happening.
Ma l’offerta musicale è ben diversa!

Ieri l’altro, per dire, c’erano i Pooh2.

  1. che non sono gli insetti, ma strani tricicli di cui francamente non conosco il nome italiano []
  2. e il 30 ci sarà Max Pezzali. Peccato che io sarò a un matrimonio… []

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17 Commenti »

  1. Comment by Sauro28 agosto 2008

    Ti quoto:

    Ma questa in fondo era pur sempre la Festa “laica”, quella puramente commerciale. Se nel calderone ci son finiti appuntamenti così commerciali in fondo non c’è nulla di male.
    Vedrete quanto sarà diverso quando ci sarà la festa del PD, dicevano.

    E infatti lo abbiamo visto: di laico, nella festa del PD, non c’è rimasto niente.
    (adesso ci vorrebbe una faccina che ride e piange nello stesso tempo, ma non so come si fa)

    Comunque i “grilli” si chiamano “grilli” anche dalle mie parti. Quand’ero piccino, sul lungomare a Cecina, ci seminavi il panico tra i turisti.

  2. Comment by maia (sloggata) — 28 agosto 2008

    vabbè. però ci sono i baracchini della carne alla griglia eh.
    sentissi che profumo… anche quello arriva fino al salotto di casa mia.

    poi che i grilli si chiamassero così anche sulla costa ovest l’ho immaginato.
    ma nel resto d’italia?

  3. Comment by johnny says28 agosto 2008

    secondo me la musica la fermano i Pooh…..però vedendo il cartellone un paio di nomi dignitosi ci sono! peccato che si pererà Max, ma i matrimoni non le mettevano tistezza?…….in ogni caso da me non si chiamano mica grilli.
    mi toga una curiosita di quale colore sara vestita?
    (ma un’ azione violenta ed indiscriminata non risolverebbe qualcosina?)

  4. Comment by maia — 28 agosto 2008

    sì, i matrimoni mi mettono tristezza. ma ad alcuni non si può mancare.
    e poi in fondo mica è il mio!

    e sì, alcuni nome in cartellone non son male.
    però mi fa mala al cuoricino il pensiero che si sia anche solo pensato di invitare i pooh e ma pezzali.
    dio, max pezzali!

    (io mi vesto di viola, of course)

  5. Comment by Alessandro29 agosto 2008

    vedi il PD di ravenna invece culturale? :)

  6. Comment by Alessandro29 agosto 2008

    il tag html precedente si è mangiato il com’è. non so come sia successo, e me ne scuso.

  7. Comment by maia — 29 agosto 2008

    uhm… forse posso perdonarti.
    forse, eh
    (ebbrava la festa del PD di ravenna! ebbrava anche a me, che io pure ci sto dentro :) )

  8. Comment by johnny says29 agosto 2008

    profonde ossequianze colme di ammirazione!! a tutti e due!!…rinnovo la mia proposta di matrimonio, ed il signor Alessandro, a duello concluso, potrebbe farmi da testimone…..nientecravatte verdi lilla marroni e rosse però!!

  9. Comment by maia — 29 agosto 2008

    a tutti e due mi sembra un parolone…
    se ammiri me capisco perfettamente, ma lui?

  10. Comment by Ted31 agosto 2008

    @alessandro: sei un handicappato, ecco perché succedono ste cose.

  11. Comment by s|a31 agosto 2008

    Hai tutta la mia solidarietà. I Pooh e Max Pezzali eh?. Sono francamente deluso. E Albano?

  12. Comment by maia — 31 agosto 2008

    e albano si vede che non poteva
    (benvenuto|a)

  13. Comment by Alessandro31 agosto 2008

    @Ted© non ti rispondo neanche, va’.
    (anzi sì: suca)

  14. Comment by maia — 31 agosto 2008

    allora!
    bambini fate i bravi

  15. Comment by Ted31 agosto 2008

    Ha iniziato lui! (contro tutte le evidenze)

  16. Comment by Alessandro31 agosto 2008

    lo ammetto!
    (son venti euro, eh Ted©)

  17. Comment by maia — 1 settembre 2008

    calmi calmi! siete a casa mia, quindi la regola prevede che per ogni passaggio di denaro mi spetti una percentuale!

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