la famiglia rompiglioni – la cugina che venne dal freddo (e dalle zanzare)

di maia, 14 aprile 2007


Grande fermento oggi in casa rompiglioni.
E’ annunciata, infatti, la visita della cugina nordica, accompagnata dal marito.

In ogni famiglia rompiglioni c’è un numero non ben definito di cugine e cugini che vivono sparpagliati per tutto il globo, molti dei quali non si sono nemmeno mai visti fra loro.
Purtroppo però, questa cugina è ben presente a tutto il gruppo familiare.

La cugina che viene dal nord è una cugina molto particolare.
Nonostante applichi la prima regola di vita delle zie rompiglioni, ovvero l’incoerenza, loro non la possono soffrire.
Non riescono a dimenticare che, figlia di meridionale emigrato al nord, è stata per lunghi anni un’attivista leghista.
Tutto avrebbero potuto perdonarle, tranne questo!
Ed infatti non la perdonano, anche se nel frattempo lei si è fatta tutto l’arco costituzionale. Fatta nel senso che ha cambiato partito per cui votare e militanza cui immolarsi, anima e corpo. Perché la cugina che viene dal freddo, come da luogo comune, è un ghiacciolo nei confronti delle cose della carne e guarda con sdegno chi vi si lascia andare con trasporto.
Ciononostante, ella ha marito. Un omaccione grosso e bonario, come solo nelle favole. Un uomo d’altri tempi, solido contadino con il suo bell’appezzamento di terra, fertile (la terra, lui non so), amante della vita bucolica. E con una pazienza fuori dal comune, visto chi ha sposato…

Dunque le zie proprio non la sopportano e, per punirla, la invitano sovente a casa loro.

I preparativi sono stati, al solito, alquanto impegnativi.
Tutte e tre le case che saranno toccate dalla discesa, sono state rivoltate, pulite da cima a fondo, con gran dispendio di energie e di detergenti.

La mamma rompiglioni, presa dalla solita ansia da prestazione, ha addirittura sbriciolato le tendine della cucina, cercando di lavarle a 200°.

Ma tanto è tutta pena inutile.
Al suo arrivo, la valch… ehm, la cugina troverà pavimenti tirati a specchio, finestre trasparenti e mobili lucidi… eppure avrà modo di far notare, il sopracciglio inarcato in un moto di disgusto, la righina di sporco rimasto incastrato fra due mattonelle della cantina o guarderà con sdegno il dispettoso batuffolo di polline che nel frattempo sarà entrato dalla finestra…
La madre rompiglioni sarà soggetta al tiro incrociato di cognate e nipote e ne uscirà, come al solito, con una crisi di nervi.
Le zie fingeranno indifferenza ma ammireranno in segreto l’abilità della nipote nello scorgere le pecche della cognata (maldestra, come tutte le cognate, del resto).
Si lanceranno fra loro sguardi d’intesa, come a dirsi: "visto? ha anche lei le stimmate dei Rompiglioni. In fondo il sangue non è acqua!"

E’ per questo che trovo incomprensibile il motivo per cui non l’accolgono fra le predilette. Sono così simili in tutto!
Per un peccato di gioventù? Insomma in quanto a politica si perdona di tutto a tutti!

A meno che… a meno che il vero peccato originale sia stato sposarsi… E senza la loro approvazione!

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